VNL Femminile | 19 giugno 2026, 21:01

VNL femminile, Domani Italia-Usa a Pasig City. Le parole di Nwakalor e Moro

Redazione Volleyball.it

Le azzurre, a quota cinque successi, si preparano alla sfida con gli Stati Uniti nella Pool 5: appuntamento alle 10 italiane in diretta su DAZN e VBTV.

VNL femminile, Domani Italia-Usa a Pasig City. Le parole di Nwakalor e Moro

PASIG CITY - Giornata di break per l’Italia nella Pool 5 della Volleyball Nations League femminile. Dopo i successi su Repubblica Ceca e Serbia, le azzurre sono salite a quota 5 vittorie in classifica generale e domani alle 10:00 italiane alla PhilSport Arena affronteranno gli USA, in diretta su DAZN e VBTV.

Le azzurre hanno svolto al mattino il recupero fisico e nel pomeriggio si alleneranno in campo per arrivare pronte all’appuntamento con una nazionale statunitense che, come l’Italia, ha già conquistato 5 vittorie. Gli USA arrivano da due successi per 3-0 su Repubblica Dominicana e Repubblica Ceca e, a parte il ko contro il Canada nella week 1, hanno finora mostrato grande continuità di rendimento.

Negli ultimi cinque incroci, dal 2024 a oggi, l’Italia ha sempre battuto gli Stati Uniti: oltre ai successi di tappa di Fukuoka 2024 e Rio de Janeiro 2025, le azzurre hanno eliminato gli USA ai quarti di finale delle ultime due edizioni di VNL, a Bangkok 2024 e Lodz 2025. Da ricordare anche il successo nella finale olimpica di Parigi 2024.

Così Linda Nwakalor: "Domani sarà una sfida molto impegnativa, non c’è dubbio. Sappiamo che squadra sono, sappiamo qual è la loro forza e in generale le sfide Italia-USA sono sempre interessanti e faticose. Dobbiamo farci trovare pronte e il giorno di break, senza partite, ci consente di arrivare nel migliore dei modi a questo match. Un punto su cui il nostro tecnico pone sempre l’accento è la copertura, a maggior ragione contro una squadra come quella statunitense piuttosto forte a muro. Dal canto nostro proveremo sempre ad attaccare a tutto braccio ma dovendo fare i conti con il loro muro, dovremo essere brave e attente in copertura per poi rigiocare. Inoltre anche il nostro muro-difesa sarà importante perché il loro attacco è molto forte ed efficace. Contro la Serbia abbiamo sofferto a partire dal terzo set. Probabilmente siamo andate in confusione, abbiamo impiegato troppo a riprendere le misure mentre nel quinto set è scattato quel qualcosa in più nella nostra testa che ci ha consentito di portare la vittoria a casa. Personalmente sto molto bene, la VNL è una competizione molto faticosa con tante partite ravvicinate. Grazie al nostro staff riusciamo a gestire le energie e i tempi di recupero e pertanto posso dire di stare bene e di essere pronta a scendere in campo".

Così Ilenia Moro: "Contro gli Stati Uniti sarà sicuramente una partita difficile, anche se in generale tutte le partite di VNL sono complesse da affrontare. Ci arriviamo riposate dopo un giorno in cui possiamo recuperare di più soprattutto tenuto conto dei cinque set disputati ieri con la Serbia. Sappiamo che gli USA sono una squadra molto forte contro cui dovremo essere preparate e pronte ad aggredirle sin da subito con il nostro gioco. Tornando alla sfida con la Serbia credo che il sali-scendi della nostra performance sia dipeso da un pizzico di stanchezza ma anche dai loro cambi. Sono entrate giocatrici che in attacco ci hanno messe in difficoltà anche se poi nel tiebreak siamo state brave a reagire. In generale però credo che il risultato finale e l’andamento del match sia stato dovuto principalmente a come la Serbia ha saputo reagire nel corso del match. Dal punto di vista personale posso dire che qui in VNL sto vivendo un’esperienza “assurda”. Non riesco a trovare una parola diversa per descrivere cosa sto vivendo e per cui sto lavorando da oramai tre anni. Sono felicissima di essere qui con questa squadra e non posso che dire grazie a chi mi ha dato quella che per me è stata un’enorme opportunità. Ho vissuto un’annata particolare in cui alle delusioni maturate nel club sto contrapponendo questa vita in nazionale. Dopo la retrocessione mi sono detta che volevo la nazionale per lavorare bene tutta l’estate anche e soprattutto per arrivare pronta alla stagione successiva. Quindi sì, è stata un’altalena di emozioni ed ora mi godo questo momento in maglia azzurra pronta a dare tutta me stessa. Se qualcuno si è chiesto perché sto usando gli occhiali protettivi per giocare è perché al primo allenamento qui a Pasig City ho preso una pallonata che mi ha procurato un piccolo problema all’occhio. Niente di grave, ma in attesa della completa guarigione abbiamo pensato che fosse meglio proteggere l’occhio dopo l’urto subito".

Le 14 degli USA a Pasig City
Palleggiatrici: 1. Hancock, 11. Ka’aha’aina-Torres.
Schiacciatrici: 3. Skinner, 10. Wank, 27. Banks, 33. Eggleston.
Centrali: 7. O’Neal, 16. Rettke, 24. Ogbogu, 29. McCage.
Opposti: 12. Thompson, 34. Samedy.
Liberi: 6. Hentz, 8. Rodriguez.
C.T.: Erik Sullivan

I precedenti Italia-USA
39 vittorie, 46 sconfitte, 85 match disputati