Italia - USA 0-3 (25-27, 20-25, 16-25)
ITALIA: Cambi 2, Omoruyi 9, Nwakalor 3, Obossa 4, Nervini 7, Fahr 8, Fersino (L), Antropova, Giovannini 1, Adigwe 12, Meli 4, Scola 1. N.E.: Manfredini. All. Velasco.
USA: Skinner 4, McCage 8, Samedy 11, Kubik-Banks 11, O'Neal 9, Ka'aha'aina-Torres 1, Rodriguez (L), Thompson 6, Hanckok, Hentz, Wank 9, Eggleston. N.E.: Ogbogu, Rettke, Poulter. All. Sullivan.
Arbitri: Carla Hoorweg (AUS) e Agnieszka Michlic (POL).
Durata: 29', 22', 21'.
Italia: 4 ace, 4 battute sbagliate, 6 muri, 19 errori totali.
USA: 2 ace, 5 battute sbagliate, 8 muri, 14 errori totali.
PASIG CITY - Si ferma contro gli Stati Uniti la corsa dell'Italia nella seconda week di Volleyball Nations League. Dopo le vittorie con Repubblica Ceca e Serbia, le azzurre di Julio Velasco hanno ceduto 3-0 alla nazionale statunitense, vittoriosa con i parziali di 27-25, 25-20, 25-16 nella quarta giornata della Pool 5 in corso alla PhilSports Arena di Pasig City, nelle Filippine.
Il risultato porta gli USA a quota 6 vittorie e 1 sconfitta nella classifica generale, davanti a un'Italia che resta a 5 successi e 2 ko. Per le azzurre la week 2 si chiuderà domani contro il Giappone, ancora imbattuto, con inizio alle 14.00 italiane e diretta su DAZN e VBTV.
Sestetti - Velasco parte con Cambi in regia, Obossa opposta, Omoruyi e Nervini in posto 4, Fahr e Nwakalor al centro, Fersino libero. Gli Stati Uniti rispondono con Ka'aha'aina-Torres al palleggio, Samedy opposta, Kubik-Banks e Skinner schiacciatrici, O'Neal e McCage centrali, Rodriguez libero.
La partita - Il primo set è il momento più combattuto della gara. L'Italia parte contratta e scivola subito indietro, ma rientra con Obossa, Nwakalor e il muro che riporta il punteggio in equilibrio. Gli USA provano di nuovo ad allungare, poi gli ingressi di Adigwe e Scola, insieme alle giocate di Omoruyi e Fahr, riportano le azzurre fino al 22-22. L'Italia ha anche un set ball, ma non riesce a chiudere: Samedy e compagne ribaltano il finale e passano 27-25.
Nel secondo parziale l'equilibrio dura fino alla metà del set. Omoruyi e Nervini firmano il +2 Italia sull'11-11, ma gli Stati Uniti cambiano ritmo con Kubik-Banks e Thompson, brave a lavorare sulle mani del muro azzurro. Velasco inserisce anche Antropova, ma l'attacco italiano fatica a ritrovare continuità e gli USA chiudono 25-20.
Il terzo set si apre subito in salita per l'Italia, che paga diverse imprecisioni in ricezione e in attacco. Gli Stati Uniti scappano sul 7-2, mentre gli ingressi di Giovannini e Meli non bastano a cambiare stabilmente l'inerzia. Adigwe prova a riaccendere il set con attacchi e un ace, ma il margine resta ampio e gli USA completano il successo con il 25-16.
Sarah Fahr ha analizzato così la sconfitta: "Sicuramente è una sconfitta che brucia perché in tanti momenti sembrava che non ci fossimo con la testa. Abbiamo commesso troppi errori gratuiti contro una squadra che si è dimostrata molto solida in fase di muro difesa. In particolare il loro muro arrivava sempre bene mentre noi siamo state poco precise. Ci sono tanti aspetti su cui dobbiamo lavorare per affrontare questo tipo di squadre".
La centrale azzurra ha poi aggiunto: "Anche se non c'erano in campo le titolari, gli USA hanno messo in campo un sestetto ricco di talento e di esperienza internazionale spesso incrociate nel nostro campionato e in questo tipo di manifestazioni. Certamente sapevamo che sarebbe stata tosta ma dire che ci aspettavamo questo risultato è una bugia. Personalmente mi dispiace perché ritengo che questo gruppo meriti di più anche se la sconfitta così maturata ci dice che quanto fatto finora non basta e che quindi bisogna salire di livello per competere ai massimi livelli".
Carlotta Cambi ha riconosciuto la superiorità statunitense: "Penso che semplicemente loro abbiano fatto meglio in tutti i fondamentali. Abbiamo ricevuto male, attaccato in maniera non precisa con alzate non ideali e anche in fase muro difesa abbiamo faticato. Sono state superiori ed hanno meritato la vittoria. Impariamo comunque tanto perché queste partite ci insegnano che non bisogna mai mollare e che dobbiamo trovare la forza di non mollare il match".
La capitana azzurra ha guardato anche alla prossima sfida: "Nel primo set nel punto a punto è mancato un pizzico di sprint perché quando arrivi ai vantaggi diventa una questione di concentrazione e cinismo che evidentemente stasera è mancato. Domani affrontiamo il Giappone che gioca bene, che finora non ha ancora perso e che sicuramente mette in campo una pallavolo con cui ci misuriamo raramente. Non hanno un muro incredibile ma di contro difendono tutto. Sarà una partita difficile da preparare nel migliore dei modi".
Calendario e risultati Pool 5, Pasig City
17 giugno
Repubblica Dominicana - USA 0-3.
Italia - Repubblica Ceca 3-0 (25-18, 25-21, 25-22).
Giappone - Serbia 3-2 (20-25, 26-24, 18-25, 32-30, 15-7).
18 giugno
Repubblica Ceca - USA 0-3 (17-25, 12-25, 16-25).
Italia - Serbia 3-2 (25-14, 25-15, 18-25, 21-25, 15-12).
19 giugno
Repubblica Dominicana - Serbia 0-3 (19-25, 23-25, 18-25).
Giappone - Repubblica Ceca 3-0 (25-15, 25-23, 27-25).
20 giugno
Italia - USA 0-3 (25-27, 20-25, 16-25).
Giappone - Repubblica Dominicana ore 14.00.
21 giugno
Serbia - USA ore 6.00.
Repubblica Ceca - Repubblica Dominicana ore 10.00.
Giappone - Italia ore 14.00.











