CATANIA - L’ultima sessione degli Stati Generali della Pallavolo Italiana si è chiusa con l’intervento del presidente federale Giuseppe Manfredi, dopo la presentazione dedicata al ruolo dei Comitati Regionali e Territoriali all’interno dell’organizzazione federale.
La relazione, introdotta dal vicepresidente Massimo Sala e sviluppata da Stefano Camporese, ha ribadito la centralità dei Comitati come punto di riferimento per lo sviluppo della pallavolo sul territorio, richiamando le attribuzioni previste dallo Statuto federale e il valore di un modello basato su analisi, programmazione, promozione, formazione e collaborazione con gli organi centrali della Federazione.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata anche l’importanza di monitorare con continuità il territorio, l’andamento del tesseramento, le iscrizioni ai campionati e la situazione economica dei Comitati, strumenti considerati utili per programmare interventi a sostegno delle società.
Camporese ha poi approfondito il ruolo dei presidenti dei Comitati Regionali e Territoriali, chiamati a essere figure di coordinamento e guida del movimento locale. "Pessimi solisti, ottimi registi" è stato il concetto chiave richiamato nell’intervento, insieme all’invito a costruire squadre di lavoro competenti, valorizzando le professionalità presenti sul territorio e favorendo il coinvolgimento di tutti gli attori del movimento.
In chiusura, Manfredi ha ringraziato i partecipanti per la presenza e l’entusiasmo mostrati in due giorni di confronto, durante i quali sono stati affrontati tutti i temi prefissati e raccolte idee, osservazioni e proposte per il futuro della Federazione. Il presidente ha ricordato anche la crescita della FIPAV non solo nei risultati sportivi e nei numeri, ma anche nella qualità della classe dirigente, e ha rivolto un ringraziamento a chi ha contribuito all’organizzazione dell’evento, in particolare alle aree Accademia federale e Periferia.
"Ripartiamo da qui, con la consapevolezza che il confronto, l’ascolto e la condivisione delle idee rappresentano la strada giusta per continuare a far crescere la pallavolo italiana", ha detto Manfredi.
"Sono stati due giorni di confronto vero, nei quali abbiamo affrontato tutti i temi che ci eravamo prefissati, raccogliendo idee, osservazioni e proposte che saranno preziose per il futuro della nostra Federazione. La FIPAV è cresciuta in questi anni non soltanto nei risultati sportivi e nei numeri, ma anche nella qualità della propria classe dirigente. Questo è un patrimonio che dobbiamo continuare a valorizzare. I successi ottenuti sono il frutto del lavoro quotidiano di tutta la nostra squadra e ho la convinzione che, senza il contributo di ciascuno di voi, non avremmo mai raggiunto grandi risultati".











