MONTESILVANO – La Federazione Italiana Pallavolo interviene con una nota ufficiale dopo quanto accaduto durante la finale femminile della Coppa Italia di Beach Volley di Montesilvano, episodio che ha visto protagonista James Martins, tecnico della coppia formata da Chiara They e Sara Breidenbach, poi finalista perdente.
Nel corso di un time out del secondo set, Martins ha avuto un confronto molto acceso con le proprie atlete, sotto l’occhio delle telecamere di Rai Sport, che stavano trasmettendo la manifestazione. Dalle immagini si vede il tecnico prendere per un braccio prima una giocatrice e poi l’altra. Chiara They ha reagito chiedendo: "La smetti? Basta!". Dopo essersi allontanato, Martins è stato poi intercettato dai microfoni mentre urlava: "Voglio vedere la palla a terra, non me ne frega un c...".
La FIPAV, nella nota diffusa il 3 agosto 2026, ha espresso una ferma condanna per il comportamento dell’allenatore, annunciando di essersi già attivata con i propri organi competenti. L’obiettivo sarà ascoltare tutti i protagonisti coinvolti e svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Netta la posizione del presidente federale Giuseppe Manfredi: "Le immagini viste sono inaccettabili e rappresentano un comportamento che condanniamo con assoluta fermezza. L’atteggiamento tenuto dal tecnico nei confronti delle proprie atlete va ben al di là di qualsiasi dinamica tecnica o sportiva e non può trovare alcuna giustificazione. Comportamenti di questo tipo non possono essere accettati in alcun modo".
Manfredi ha poi richiamato il tema della tutela degli atleti e delle politiche di safeguarding: "Da anni la Federazione Italiana Pallavolo ha posto grande attenzione alle politiche di Safeguarding, affinché ogni atleta possa svolgere la propria attività in un ambiente sicuro. Per questo motivo, chiunque partecipi, con qualsiasi funzione o titolo, all’attività federale è chiamato ad attenersi ai principi di tutela della persona e del rispetto reciproco, così da garantire la piena salvaguardia dei diritti dei tesserati. Questi valori sono imprescindibili per il nostro movimento".
La Federazione ha infine ribadito che ogni eventuale responsabilità sarà valutata nelle sedi competenti, nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento federale, con la volontà di tutelare i valori dello sport e la sicurezza di tutti i tesserati coinvolti nell’attività federale.











