PERUGIA - Mancano due giorni al Grande Slam Party della Sir Susa Scai Perugia, in programma mercoledì 1° luglio in Piazza IV Novembre, nel centro storico del capoluogo umbro.
La serata sarà dedicata ai successi del club del presidente Gino Sirci e vedrà sul palco musica, spettacolo, talk show e immagini della stagione appena conclusa.
Attesi anche i rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine, oltre agli imprenditori che sostengono il progetto. Interverranno inoltre Angelo Lorenzetti, Bino Rizzuto, Goran Vujevic e Davide Candellaro.
Presente anche Massimo Colaci, che prenderà parte alla serata in doppia veste: protagonista della stagione chiusa con quattro trofei e da 1° luglio direttore tecnico del club.
Così Massimo Colaci: "La valuto come una stagione eccezionale, che capita raramente, perché io in tanti anni di carriera mi è capitato solo due volte di vincere quattro trofei in una stagione! È qualcosa di bello che bisogna festeggiare e bisogna sempre capire che si deve andare avanti! Quello che si è vinto va a finire in bacheca, nessuno ce lo porta via. Bisogna godere delle vittorie, ma pensare al futuro, e non fare paragoni negli anni che verranno, non fare assolutamente paragoni; si vive quello che è stato, consapevoli che raramente ci sono annate come questa… questo è un valore e va dato merito!".
Sulla nuova esperienza da dirigente, ha aggiunto: "Sì, parto ufficialmente da DT, ufficialmente il 1° luglio, gli stimoli non mancano, sarà diverso sicuramente! Mi piacerebbe provare a vincere anche in queste vesti, ma più che altro sono grandi stimoli perché devo imparare delle cose nuove, delle dinamiche nuove, delle situazioni nuove e quindi questo mi dà un grande stimolo perché in queste settimane ho fatto delle chiacchierate, ma poi quando tornerò al palazzetto per mettere mano alla nuova stagione lì capirò cosa significa veramente essere dirigente, ma al futuro guardo in maniera positiva, perché accanto a me ho dirigenti che questo lavoro lo fanno da anni con ottimi risultati, porterò la mia esperienza da giocatore per far capire quelle cose che, dal punto di vista dei giocatori, possono essere delle esigenze… stimoli ce ne sono tanti e la voglia c’è e questa è la cosa più importante".
Parlando dei nuovi arrivi, Colaci ha poi sottolineato la scelta del club di puntare su profili giovani: "Quando vanno via giocatori da Perugia, vengono sempre sostituiti da giocatori altrettanto forti, poi il campo parlerà. Sono arrivati ragazzi sicuramente più giovani perché se una società vuole restare al vertice deve portare giocatori bravi, ma anche giovani. A me personalmente piace non prendere dei giocatori per tenerli un anno o due, ma puntare su dei giocatori per programmare, far crescere ragazzi che sono già forti, che si misureranno con tutte squadre fortissime, cresceranno con un allenatore top e in una società e in una piazza in cui comunque si chiedono risultati. L’importante secondo me è che ci sia gente brava, deve esserci meritocrazia, questa è la cosa più importante".











