Superlega | 09 agosto 2026, 16:23

Cisterna, Lanza: "Mi manca il volley, non vedo l'ora di ricominciare"

Redazione Volleyball

Lo schiacciatore, alla vigilia della sua sedicesima stagione in SuperLega, racconta l'attesa per il raduno e fissa gli obiettivi di Cisterna.

Filippo Lanza e Daniele Morato

Filippo Lanza e Daniele Morato

CISTERNA DI LATINA - A 35 anni e alla vigilia della sua sedicesima stagione in SuperLega, Filippo Lanza non nasconde la voglia di tornare in palestra con Cisterna Volley. Lo schiacciatore sta già lavorando individualmente in attesa del 19 agosto, data fissata per le visite mediche e per l'avvio della preparazione.

"In vacanza si sta bene, ma fino ad un certo punto: ora, dopo tanti giorni di riposo, ho voglia di tornare ad allenarmi, mi manca il volley", ha spiegato Lanza. Il rinnovo con Cisterna è nato da un rapporto fondato sulla stima reciproca e dalla volontà comune di aprire un nuovo capitolo. "Ho sensazioni positive per la nuova stagione e sono molto curioso di iniziare per conoscere i nuovi ragazzi, vederli lavorare e costruire qualcosa di importante".

Secondo l'ex azzurro, la prossima SuperLega potrebbe presentarsi più nettamente divisa in due fasce. Perugia, Civitanova, Trento, Verona, Piacenza e Modena partirebbero davanti, con Milano subito alle loro spalle e un gruppo molto equilibrato impegnato nella corsa agli ultimi posti playoff. "Noi saremo lì e dovremo farci trovare pronti, sempre", ha sottolineato.

Tra le novità della stagione ci saranno anche i playout, considerati da Lanza un'incognita capace di tenere aperto il campionato fino alla conclusione, ma anche un rischio per chi dovesse arrivare agli spareggi salvezza in condizioni fisiche non ottimali.

Guardando a Cisterna, lo schiacciatore parte dalle conferme di Fanizza, Barotto, Mazzone e Tosti e da un roster rinnovato con giovani motivati. La squadra avrà un'impronta più fisica rispetto alla passata stagione, mentre il tecnico Daniele Morato potrà contare sull'esperienza maturata nel suo primo anno nella massima serie.

Lanza indica nella salvezza il punto di partenza, non il limite: "Il nostro obiettivo è la salvezza, ma dobbiamo considerarlo il traguardo minimo; dobbiamo mirare ad altro, ad alzare l'asticella. E le possibilità per farlo ce l'abbiamo".