Internazionale | 07 luglio 2026, 20:30

European League femminile: Svezia e Slovenia si giocano il titolo

Redazione Volleyball.it

Le due nazionali arrivano imbattute alla doppia finale della CEV European League femminile. Andata a Örebro, ritorno in Slovenia con eventuale Golden Set.

La Svezia sfida la Slovenia nella finale della CEV European League femminile

La Svezia sfida la Slovenia nella finale della CEV European League femminile

ÖREBRO (SVEZIA) - Svezia e Slovenia arrivano alla doppia finale della CEV European League femminile senza sconfitte e con un confronto che mette in palio il titolo del torneo. La gara d'andata è in programma domani mercoledì 8 luglio 2026 a Örebro, mentre il ritorno si giocherà in Slovenia sabato 11 luglio 2026.

Il percorso delle due finaliste è stato netto, anche se con sfumature diverse. La Slovenia non ha ancora perso un set dall'inizio della competizione, confermando continuità e solidità in ogni passaggio. La Svezia, invece, ha dovuto faticare di più nella semifinale con l'Ungheria: prima ha rimontato in trasferta vincendo 3-2, poi ha chiuso il discorso in casa con un 3-1 che ha dato ulteriore peso al cammino verso l'ultimo atto.

La palleggiatrice svedese Vilma Julevik ha presentato la sfida parlando di una partita "equilibrata e dura". La Slovenia, ha sottolineato, è una squadra in crescita e reduce anche da un Mondiale positivo, chiuso agli ottavi di finale. Per la Svezia, secondo Julevik, la chiave sarà soprattutto restare dentro il proprio sistema di gioco e non uscire dal piano preparato.

Le due nazionali sono vicine anche nel ranking europeo: la Svezia occupa la decima posizione, la Slovenia l'undicesima. Entrambe hanno accelerato molto negli ultimi anni ed entrambe sono guidate da tecnici italiani: Lorenzo Micelli sulla panchina svedese, Alessandro Orefice su quella slovena.

Orefice ha valorizzato il rendimento della propria squadra dopo la semifinale con la Slovacchia, evidenziando l'intensità mantenuta anche quando il livello delle avversarie si è alzato. Tra i riferimenti tecnici sloveni ci sono la schiacciatrice ventenne Maša Pucelj, spesso terminale principale dell'attacco, la palleggiatrice Eva Pavlović Mori e Fatoumatta Sillah, posto quattro capace di incidere anche contro avversarie di alto livello.

Proprio Sillah sarà protagonista di uno degli incroci più interessanti della finale: dall'altra parte della rete troverà Isabelle Haak, sua compagna di club nella Prosecco Doc Imoco Conegliano. La svedese resta uno dei nomi centrali della manifestazione: guida le graduatorie individuali per punti, attacchi vincenti e ace, mentre la stessa Julevik e Hilda Gustafsson sono tra le migliori palleggiatrici per efficienza.

Micelli ha richiamato anche il peso del fattore campo dopo la semifinale vinta con l'Ungheria. Il pubblico svedese, ha spiegato il tecnico, ha dato energia alla squadra e il gruppo vuole meritare ancora questo sostegno. La finale, però, non è solo un obiettivo immediato: per la Svezia il percorso resta legato anche alla crescita in vista dell'EuroVolley.

Il regolamento della finale prevede il doppio confronto. Se una squadra vincerà entrambe le partite sarà campione; in caso di una vittoria per parte, il titolo della European League femminile 2026 verrà assegnato con un Golden Set ai 15 punti.