Italia-Serbia 3-2 (15-25, 25-23, 25-14, 15-25, 15-9)
Italia: Storini 10, Bevilacqua, Illini, Mangini 11, Bussolari 27, Massari 11, Rizzo (L), Ferrari, Gallinella, Meoni 2, Notarnicola 1, Trotta 9. Ne: Pesce, Macca. All. Fanizza.
Serbia: Drenovac 6, Jovanovic 12, Kresovic 17, Torbica 14, Markovic 2, Senicic 7, Kocovic (L), Funduk, Stankova, Miljkovic, Sekulic 2, Grbic. Ne: Gajic, Bogavac. All. Kozic.
Durata set: 22', 33', 25', 30', 20'.
Italia: 5 ace, 16 battute sbagliate, 8 muri vincenti, 36 errori totali.
Serbia: 4 ace, 14 battute sbagliate, 10 muri vincenti, 24 errori totali.
PORTO SAN GIORGIO - Parte con una vittoria il cammino dell'Italia Under 18 maschile nei Campionati Europei di categoria. Al PalaSavelli gli azzurrini hanno superato la Serbia al tie break, chiudendo sul 3-2 dopo una partita lunga e piena di cambi di inerzia: 15-25, 25-23, 25-14, 15-25, 15-9 i parziali.
La squadra guidata da Fanizza ha saputo reagire dopo un primo set difficile, ha ribaltato la gara portandosi avanti 2-1, poi ha assorbito il ritorno serbo nel quarto parziale e ha giocato un quinto set di grande presenza. Il miglior realizzatore dell'incontro è stato Diego Bussolari, autore di 27 punti. In doppia cifra anche Massari e Mangini, entrambi a quota 11, e Storini con 10.
Nel primo set l'equilibrio è durato fino al 9-9. La Serbia ha trovato il primo strappo con un muro di Torbica e un errore azzurro per il 10-13, costringendo l'Italia al time out. Al rientro, però, gli ospiti hanno continuato ad allungare fino al 13-18. Il turno al servizio di Senicic ha poi chiuso il parziale, finito 15-25.
La reazione italiana è arrivata nel secondo set. Un attacco in parallela di Bussolari ha dato il 9-6 agli azzurrini, poi la Serbia è rientrata sul 15-15. Nel momento più delicato, un ace di Storini e un attacco di Trotta hanno riportato l'Italia sul +3, 19-16. Nel finale i serbi hanno annullato due set point, ma la diagonale di Bussolari ha fissato il 25-23.
Nel terzo parziale l'Italia ha preso in mano la partita con continuità: 4-2, 10-7, 17-10 le tappe dell'allungo azzurro. I time out della Serbia non hanno cambiato l'inerzia e l'attacco piazzato di Trotta ha chiuso il set sul 25-14.
La Serbia ha però risposto nel quarto set, condotto dall'inizio alla fine. Gli azzurrini sono scivolati prima sull'1-4, poi sul 6-12 e sul 12-19. Drenovac ha firmato il punto del 15-25, rimandando tutto al tie break.
Nel quinto set l'Italia ha ripreso subito controllo e ritmo. Gli azzurrini sono partiti 2-0, hanno cambiato campo avanti 8-3 e sono saliti fino al 12-5 senza concedere alla Serbia la possibilità di rientrare. Il punto finale è arrivato su un fallo di piede in battuta di Grbic, per il 15-9 che ha chiuso la gara.
A fine partita Edoardo Trotta ha sottolineato il peso della reazione azzurra: "È stata una partita molto difficile sin dal primo punto. Dal secondo set siamo stati molto più aggressivi e molto più uniti come squadra. Domani sarà un'altra partita dura, ma metteremo tutti noi stessi per onorare questa maglia".
L'Italia tornerà in campo mercoledì 8 luglio, sempre alle ore 20, contro la Finlandia. I finlandesi hanno iniziato il torneo superando la Turchia 3-2, con parziali di 16-25, 22-25, 25-22, 25-21, 18-16.
La formula
La fase a gironi si gioca dal 7 al 15 luglio, con sette giornate di gara e due di riposo. Le prime due classificate di ogni pool accederanno alle semifinali, in programma venerdì 17 luglio. Le finali per le medaglie si giocheranno sabato 18 luglio.
Pool I, Porto San Giorgio: Italia, Polonia, Slovenia, Finlandia, Grecia, Turchia, Serbia, Islanda.
Pool II, Cisterna di Latina: Francia, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Romania, Olanda.
Il calendario dell'Italia
7 luglio: Italia-Serbia 3-2 (15-25, 25-23, 25-14, 15-25, 15-9)
8 luglio: Italia-Finlandia, ore 20
9 luglio: Grecia-Italia, ore 20
11 luglio: Italia-Polonia, ore 20
12 luglio: Islanda-Italia, ore 20
14 luglio: Italia-Slovenia, ore 20
15 luglio: Turchia-Italia, ore 20
A CISTERNA - Il Campionato Europeo Under 18 maschile Cev 2026 ha preso ufficialmente il via. Cisterna ospita la Pool II, a Porto San Giorgio si giocano le gare della Pool I.
Al Palasport di via Delle Province ogni gara della prima giornata è stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare la memoria dell’ex schiacciatore del Cisterna Volley Willner Rivas, della moglie Mariangel e del piccolo Theo, vittime del terremoto che ha devastato il Venezuela.
Olanda-Romania 1-3 (23-25, 25-21, 15-25, 22-25)
Nella gara d’esordio della competizione, la Romania ha battuto 3-1 l’Olanda, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata (tranne il terzo set) e decisa dai dettagli: gli orange, nonostante una prova importante di Hansen e Valkema, hanno pagato i troppi errori commessi, soprattutto in battuta (18). La Romania, trascinata da Josan, e con una ottima fase muro, ha giocato meglio nei momenti cruciali, meritando la vittoria.
Francia-Bulgaria 1-3 (23-25, 25-17, 21-25, 19-25)
Qualità, talento e fisicità: caratteristiche comuni a Francia e Bulgaria, protagoniste di una sfida dagli alti contenuti tecnici, giocata a ritmi altissimi. Ai campioni in carica non sono bastati i 23 punti di Mrozek per fermare il team di Zhivkov: quattro giocatori in doppia cifra e un grande carattere hanno fatto la differenza.
Germania-Belgio 2-3 (30-28, 14-25, 25-21, 15-25, 8-15)
In un’ora e trentaquattro minuti il Belgio ha superato la Germania nella gara più lunga della prima giornata: sotto 2-1, la squadra di coach De Boeck ha trovato la reazione necessaria per allungare la partita al quinto. Tie-break a senso unico: il Belgio lo ha portato subito dalla sua parte, chiudendolo senza affanni. Miglior marcatore l’opposto belga Dubru.
Spagna-Repubblica Ceca 1-3 (21-25, 21-25, 27-25, 20-25)
Nell’ultima sfida di giornata, la Repubblica Ceca ha superato la Spagna in quattro set. I ragazzi di coach Svoboda giocando una buona pallavolo si sono portati a casa i primi due parziali, permettendo poi alla Spagna di vincere il terzo e tornare a crederci. Nel momento decisivo è uscita fuori la qualità ceca. Applausi alla Spagna che non ha mai mollato.
Il programma
8 luglio: ore 12:30 Bulgaria-Germania, ore 15 Romania-Repubblica Ceca, ore 17:30 Belgio-Olanda, ore 20 Spagna-Francia
9 luglio: ore 12:30 Romania-Belgio, ore 15 Olanda-Bulgaria, ore 17.30 Francia-Repubblica Ceca, ore 20 Germania-Spagna
10 luglio: riposo
11 luglio: ore 12:30 Repubblica Ceca-Belgio, ore 15 Francia-Germania, ore 17.30 Belgio-Bulgaria, ore 20 Spagna-Olanda
12 luglio: ore 12:30 Germania-Repubblica Ceca, ore 15 Francia-Olanda, ore 17.30 Belgio-Bulgaria, ore 20 Romania-Spagna
13 luglio riposo
14 luglio: ore 12:30 Germania-Olanda, ore 15 Repubblica Ceca-Bulgaria, ore 17:30 Francia-Romania, ore 20 Spagna-Belgio
15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna











