Internazionale Under | 12 luglio 2026, 23:27

Europei Under 22: Italia d'oro, Serbia battuta 3-1 in finale

Redazione Volleyball.it

Le azzurrine di Nino Gagliardi conquistano il secondo titolo europeo consecutivo di categoria superando ancora la Serbia. Adigwe MVP del torneo.

L'Italia Under 22 femminile campione d'Europa dopo la finale vinta contro la Serbia

L'Italia Under 22 femminile campione d'Europa dopo la finale vinta contro la Serbia

Italia-Serbia 3-1 (25-21, 25-19, 18-25, 25-13)
ITALIA: Sassolini 3, Amoruso 5, Marchesini 11, Adigwe 24, Piomboni 6, Manfredini 8, Regoni (L). Bosso 11, Talarico 1, Tosini. N.e.: Allaoui, Quero, Peroni, Gambini. All. Gagliardi.
SERBIA: Muacic 12, Krickovic 2, Mateska, Skoca 7, Vidacic 16, Mihajlovic 8, Zigic (L), Burka, Korolija 5, Gagic, Babalj 3, Tasic. N.e.: Simovski, Stanojevic. All. Boricic.
Durata set: 27', 25', 28', 29'.
Italia: 7 ace, 8 battute sbagliate, 11 muri vincenti, 25 errori totali.
Serbia: 4 ace, 8 battute sbagliate, 7 muri vincenti, 24 errori totali.

L'AIA - L'Italia Under 22 femminile è campione d'Europa. Le azzurrine di Nino Gagliardi hanno battuto la Serbia per 3-1, con parziali di 25-21, 25-19, 18-25, 25-13, conquistando il secondo oro consecutivo della categoria e il terzo se si considera anche l'Europeo Under 21 vinto nel 2022.

Una finale intensa, complicata dall'infortunio di Giorgia Amoruso nel primo set e poi rimessa in equilibrio dall'ingresso di Maria Teresa Bosso, subito dentro alla partita. L'Italia ha trovato solidità nel gruppo e continuità nei momenti pesanti, con una super Merit Adigwe da 24 punti, Bosso e Dalila Marchesini entrambe a quota 11. Per Marchesini anche il 50% in attacco e 4 muri.

La cronaca. Gagliardi è partito con Helena Sassolini in regia e Adigwe opposta, Linda Manfredini e Marchesini al centro, Nicole Piomboni e Amoruso in banda, Alessia Regoni libero. L'Italia ha preso il primo vantaggio sul 4-6, poi Adigwe, servita con continuità da Sassolini, ha firmato l'8-12. La Serbia è rientrata fino al 19-19 e poi al 20-19, proprio nell'azione dell'infortunio di Amoruso. Con Bosso in campo, però, le azzurrine hanno reagito: muro di Adigwe, ace di Sassolini, punto intelligente di Bosso e muro Marchesini-Adigwe per il 25-21.

Nel secondo set la Serbia ha provato a guidare il gioco salendo sul 6-3, ma l'Italia ha ricucito con Manfredini e ha messo la testa avanti sul 14-15 con Adigwe. Piomboni ha firmato il +3, poi l'ace del 16-21. Attacco e ace di Adigwe hanno portato le azzurrine sul 18-24, prima del mani fuori di Bosso che ha chiuso il 25-19 e il 2-0.

La Serbia ha riaperto la partita nel terzo parziale, approfittando di qualche difficoltà italiana in attacco e prendendo margine fino al 17-13. Gagliardi ha provato a cambiare inserendo anche Alessandra Talarico e poi Tosini, ma il set è rimasto nelle mani serbe fino al 25-18. La risposta azzurra è arrivata subito nel quarto: primo tempo di Marchesini, partenza sull'1-6, allungo sul 7-14 e dominio definitivo con Adigwe e Bosso. Sul 13-24, dopo la ricezione di Bosso e il primo tempo di Marchesini, il muro Piomboni-Marchesini ha consegnato all'Italia la medaglia d'oro.

L'Italia ha fatto il pieno anche nei premi individuali: Helena Sassolini miglior palleggiatrice, Giorgia Amoruso miglior schiacciatrice, Dalila Marchesini miglior centrale e Merit Adigwe MVP della manifestazione.

Così Nino Gagliardi, coach delle azzurre,  ha sottolineato il valore del percorso: "Il percorso di questo gruppo è eccezionale. Se pensiamo che dal 2024 a oggi questa squadra ha giocato ben quattro finali nelle varie categorie, possiamo capire il valore di quanto fatto. Queste ragazze ci hanno creduto sempre e hanno lavorato in maniera incredibile. Quest'anno abbiamo aggiunto delle ragazze più giovani. Oggi questa vittoria voglio dedicarla, in particolar modo, a Giorgia Amoruso che si è infortunata nel corso del primo set. Sono soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto, dell'intero percorso e dei momenti difficili, nei quali ci siamo uniti più che mai. Abbiamo avuto un inizio di girone con qualche difficoltà, però poi in semifinale e in finale siamo cresciuti e abbiamo fatto un bellissimo lavoro anche dopo l'infortunio di Giorgia nel corso di questa finale, ripristinando gli equilibri. Credo che sia un bellissimo risultato, che dedico alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono vicine. Un ringraziamento speciale va soprattutto al DT Marco Mencarelli, ad Alessio Trombetta e ovviamente a tutta la Federazione che ha avuto fiducia in me fin dal primo giorno".

La capitana Linda Manfredini ha raccontato così l'oro europeo: "Devo dire che fare il capitano e vincere l'Europeo ha un sapore diverso. Quando abbiamo fatto l'ultimo punto, ho pensato subito al nostro gruppo. Siamo insieme da qualche anno, siamo affiatate e ci vogliamo tutte bene. Meritiamo questo successo europeo. Durante il percorso di questo Europeo siamo migliorate partita dopo partita, fino ad arrivare alla finale con la giusta concentrazione e nella migliore condizione. Siamo tutte atlete che non mollano mai, sappiamo reagire ai momenti di difficoltà e ci basta guardarci negli occhi per trovare la forza di reagire anche nei momenti più complicati".

Il percorso dell'Italia
Italia-Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11)
Serbia-Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25)
Portogallo-Italia 0-3 (13-25, 24-26, 14-25)
Semifinale: Italia-Spagna 3-0 (25-11, 25-15, 25-15)
Finale: Serbia-Italia 1-3 (21-25, 19-25, 25-18, 13-25)