HONG KONG – Una vittoria sofferta, conquistata dopo un'altra battaglia al tie-break, e un contributo importante nei momenti decisivi. Al termine del successo per 3-2 sulla Cina, Stella Nervini ha raccontato le proprie sensazioni dopo una gara intensa, nella quale è riuscita a rientrare in campo e a dare la risposta che il commissario tecnico Julio Velasco si aspettava.
"Sono molto contenta. Personalmente questa non è stata una tappa semplice e anche oggi ci sono stati momenti di difficoltà. A un certo punto Julio mi ha tolto dal campo, mi ha spiegato che cosa voleva da me e sono davvero felice di essere rientrata riuscendo a fare quello che mi aveva chiesto."
Per la schiacciatrice azzurra il doppio tie-break consecutivo contro Canada e Cina rappresenta un'importante tappa di crescita. "È stato un altro tie-break dopo quello di ieri, quindi è stata una partita molto impegnativa dal punto di vista fisico e mentale. Era una gara fondamentale perché il livello è stato altissimo: la Cina ha giocato davvero bene, ha difeso tantissimo, ha attaccato con grande efficacia e ha trovato colpi incredibili. In alcuni momenti ci ha messo davvero in difficoltà e ha giocato meglio di noi, ma siamo riuscite a restare sempre attaccate alla partita."
Nervini conferma poi una sensazione ormai condivisa all'interno del gruppo azzurro. "Contro di noi tutte le squadre giocano al massimo. Abbiamo capito che quest'anno sarà così: tutte danno tutto anche solo per provare a strapparci un set. Da una parte è impegnativo, dall'altra è anche molto bello e gratificante, perché significa che siamo il riferimento da battere."
Infine, il pensiero corre già alle Finals di Macao. "Non ci aspettiamo partite facili, anzi sappiamo che non ce ne saranno. Adesso vedremo quale sarà la nostra avversaria, ma noi siamo prontissime e non vediamo l'ora di andare a Macao."











