ACQUI TERME - Sarà ancora Simone Serafini a guidare la Negrini CTE Acqui Terme nella stagione 2026/27. Per la Pallavolo La Bollente si apre un nuovo ciclo in Serie A3, con una squadra profondamente cambiata e un roster che conta dieci volti nuovi.
Il tecnico sarà chiamato a dare identità a un gruppo quasi completamente rinnovato, costruito con l'obiettivo di abbassare l'età media e inserire giocatori con margini importanti. Serafini ha spiegato così la scelta del club: "La nostra è una squadra quasi completamente nuova, e sono pronto per questa sfida. È un progetto fortemente voluto da me, da Stefano Moro e da Stefano Negrini. L'idea è quella di ringiovanire il gruppo, puntando su elementi promettenti: meno blasonati, forse, ma di grande prospettiva e, soprattutto, già dotati di un valore tecnico importante".
Il lavoro più delicato sarà trasformare il nuovo organico in una squadra. Serafini non nasconde il punto di partenza: molti giocatori non hanno mai condiviso campo e quotidianità, e la Serie A3 resta un campionato nel quale l'equilibrio può cambiare rapidamente la stagione.
"Il lavoro adesso sarà, visto che la maggior parte di questi giocatori non hanno mai giocato insieme e non si conoscono, trasformarli in un gruppo pronto ad affrontare un campionato come la Serie A3", ha sottolineato l'allenatore. "È un campionato fatto di alti e bassi, di gioie, dolori e tanti imprevisti. I livelli sono alti e molto simili, e nella stessa stagione convivono momenti di esaltazione e momenti di difficoltà, come succede nello sport".
Il mercato ha portato ad Acqui Terme atleti con profili diversi, ma accomunati dalla necessità di confermarsi o rilanciarsi. È su questo aspetto che Serafini insiste maggiormente, evitando proclami e concentrandosi sul lavoro quotidiano.
"Abbiamo preso dei giocatori che hanno voglia di riscatto, hanno voglia di confermarsi, hanno voglia di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore", ha aggiunto il tecnico. "Se uno lavora nel modo corretto, i risultati poi arrivano. Noi abbiamo puntato molto su una squadra che abbia tanta voglia di lavorare sin dal primo allenamento e voglia di dimostrare le capacità che ci sono, che indiscutibilmente intravediamo in questi ragazzi".











