RIO DE JANEIRO - Il momento della pallavolo maschile brasiliana continua a far discutere. In una colonna pubblicata su Webvolei, il giornalista Daniel Bortoletto ha messo in fila alcuni risultati recenti che descrivono una fase delicata per il movimento verdeoro.
Il quadro parte dal Campionato Sudamericano 2023, quando il Brasile perse l'egemonia continentale cedendo in finale all'Argentina a Recife con un netto 3-0. Un segnale che, nella lettura proposta dal sito brasiliano, non è rimasto isolato.
Alle Olimpiadi di Parigi 2024, la Seleção maschile ha vinto una sola partita, contro l'Egitto. Un anno più tardi è arrivata l'eliminazione nella prima fase del Mondiale 2025, chiuso al 17° posto su 32 partecipanti.
Il 2026 ha aggiunto un altro passaggio negativo: il Brasile non è riuscito a qualificarsi alla fase finale della VNL maschile, uscendo dai giochi con una giornata di anticipo. Secondo il giornalista verdeoro, si tratta di un dato pesante anche perché mai, nella storia della competizione, la nazionale brasiliana era rimasta fuori dalla fase decisiva.
Il problema non riguarda soltanto la squadra seniores. Nel settore giovanile, il Brasile ha registrato nel Mondiale Under 21 del 2025 la peggior partecipazione della sua storia, chiudendo al 18° posto.
La conclusione è netta: questi risultati rappresentano soltanto un ritaglio rapido, ma sufficiente per descrivere una situazione definita preoccupante. Per Webvolei, una correzione di rotta potrà iniziare solo quando i responsabili della pallavolo brasiliana ammetteranno apertamente la gravità del momento, senza giri di parole e senza alimentare false aspettative.











