MACAO - Il conto alla rovescia è agli sgoccioli: domai sabato 25 luglio alle ore 10 italiane l’Italia affronterà il Brasile nella prima semifinale delle VNL Finals 2026, in programma all’East Asian Games Dome. La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN e VBTV. Nell’altra semifinale, alle 13.30, si sfideranno Turchia e Cina.
Quello di Macao sarà il 90° confronto tra Italia e Brasile, una sfida diventata ormai uno dei grandi classici della pallavolo femminile internazionale. Il bilancio complessivo resta favorevole alle verdeoro, con 66 vittorie brasiliane contro 23 successi azzurri, ma negli ultimi incroci il peso specifico dell’Italia è cresciuto in modo netto.
Nel 2025 le azzurre hanno battuto il Brasile nella finale di VNL a Lodz, chiusa 3-1, poi nella semifinale del Mondiale a Bangkok, decisa al tie-break, e ancora nella fase intercontinentale della VNL al Maracanazinho, con un 3-0 pesante. Quest’anno, però, il Brasile si è preso la rivincita a Brasilia, imponendosi 3-2 e interrompendo a quota 39 vittorie la serie positiva dell’Italia nelle gare ufficiali.
Sarah Fahr immagina una semifinale di altissima intensità: “Se penso a domani mi immagino una partita lunga e intensa contro un Brasile fortissimo che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere bene. Il loro roster è ricco di grandi nomi e giocatrici di personalità ma allo stesso tempo anche noi siamo diventate una squadra forte. Credo che nessuna delle squadre sia felice di incrociare l’altra perché ci conosciamo e sappiamo quanto valiamo reciprocamente”.
La centrale azzurra ha poi sottolineato il percorso di crescita del gruppo in queste Finals: “Il nostro inizio d’estate è stato particolare: alcune ragazze si sono inserite un po’ più tardi e quindi la Pool di Hong-Kong è servita per consentirci di rompere il ghiaccio. Qui a Macao, a mio avviso, abbiamo alzato ulteriormente il livello grazie ad una settimana di allenamenti molto buona e credo che i risultati si siano visti nel match con l’Olanda dove abbiamo espresso un ottimo gioco. Tornando a domani, ritengo che contro il Brasile, tra i tanti aspetti tecnici che saranno importanti, sarà cruciale la fase di muro-difesa perché dall’altra parte ci ritroveremo delle attaccanti con una grande varietà di colpi”.
Sulla stessa linea anche Carlotta Cambi, che si aspetta una partita diversa rispetto a quella giocata a Brasilia: “Mi immagino una partita diversa rispetto a quella di Brasilia, i due roster sono cambiati, mi aspetto una partita dura in cui la fase muro-difesa potrebbe essere determinante. Credo che al di là dello studio delle avversarie sarà importante concentrarsi su quello che potremo e dovremo fare noi”.
La palleggiatrice azzurra ha guardato anche al quadro generale delle Finals: “Credo che il risultato di Cina-Stati Uniti rappresenti una piccola sorpresa perché obiettivamente gli USA sembravano favoriti. Ma in generale a questo punto del torneo tutte le avversarie sono di alto livello ed ogni partita presenta insidie e difficoltà perché ognuna delle squadre arrivate a Macao può giocare grandi gare”.
Il Brasile a Macao. Palleggiatrici: Macris (C), Roberta. Schiacciatrici: Ana Cristina, Helena, Bergmann, Maiara. Centrali: Diana, Lorena, Luzia, Larissa. Opposti: Rosamaria, Kisy. Liberi: Natinha, Marcelle. C.T.: Ze Roberto.
Quarti di finale: Italia-Olanda 3-0 (25-21, 25-16, 25-16); Brasile-Giappone 3-1 (24-26, 25-22, 25-16, 25-20); Turchia-Canada 3-1 (22-25, 25-21, 25-21, 25-17); USA-Cina 2-3 (25-15, 23-25, 20-25, 25-17, 13-15).
Semifinali, sabato 25 luglio: Italia-Brasile ore 10.00; Turchia-Cina ore 13.30.











