MACAO – Il Brasile torna a giocarsi il titolo della Volleyball Nations League dopo aver superato l'Italia al tie-break in una semifinale spettacolare. Al termine dell'incontro, il commissario tecnico José Roberto Guimarães ha espresso tutta la propria soddisfazione per il percorso della squadra, sottolineando il valore del gruppo nonostante le assenze di alcune giocatrici chiave.
"È un risultato estremamente positivo e sono molto orgoglioso della squadra. Vincere una partita come questa, con tante giovani che stanno dimostrando personalità e qualità, ci rende davvero felici."
Il tecnico brasiliano ha ricordato come il Brasile abbia dovuto affrontare la competizione senza alcune delle sue stelle.
"Purtroppo siamo senza giocatrici importanti come Gabi e Júlia, entrambe infortunate, e senza Naiane, rimasta a casa per la maternità. Questo, però, è il gruppo che dobbiamo continuare a far crescere. Dobbiamo pensare sempre al futuro, perché il nostro grande obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili ai Giochi Olimpici."
Per Zé Roberto la VNL rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di costruzione della squadra, pur senza rinunciare all'ambizione di conquistare il trofeo.
"Tutte queste competizioni servono anche come preparazione, ma naturalmente vogliamo vincere. Non abbiamo mai conquistato la Volleyball Nations League e adesso ci giocheremo questa possibilità. Non sappiamo ancora se affronteremo la Turchia o la Cina, che giocherà in casa, ma in ogni caso sarà una finale molto difficile."
Il commissario tecnico invita però il gruppo a mantenere equilibrio e concentrazione.
"Adesso dobbiamo tornare in albergo, riposare e iniziare subito a pensare alla finale. Va bene festeggiare per un'ora, ma poi bisogna rimettere i piedi per terra, perché manca ancora l'ultimo gradino da salire."
Infine, Zé Roberto ha ribadito che la qualificazione alla finale è il frutto del lavoro svolto dal gruppo.
"Ci siamo costruiti questa grande opportunità grazie alla lotta, alla dedizione e all'atteggiamento mostrato in campo. Dobbiamo continuare su questa strada e sperare che Dio continui a proteggerci."











