MACAO – Si interrompe in semifinale il cammino dell'Italia nelle Finals di Volleyball Nations League. Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Brasile, il commissario tecnico Julio Velasco ha riconosciuto i meriti delle avversarie, analizzando gli aspetti nei quali le azzurre sono mancate nei momenti decisivi del match.
"Più che i dettagli, credo che il Brasile abbia giocato meglio di noi. Non abbiamo disputato una buona partita, soprattutto nella fase di difesa e contro attacco, troppo spesso, dopo una difesa, non siamo riusciti a trasformare quell'azione in punto. Succedeva sempre qualcosa: la palla non veniva alzata bene, l'attaccante sbagliava oppure le brasiliane difendevano ancora."
Velasco ha poi individuato un altro elemento che ha inciso sull'esito dell'incontro. "Non siamo riusciti a murare e difendere con efficacia la diagonale delle loro schiacciatrici di posto quattro, che sono passate con continuità proprio su quel colpo."
Secondo il CT azzurro, nei momenti più delicati è mancata soprattutto la lucidità.
"La grinta non è mancata, anzi forse ce n'era fin troppa. In alcuni frangenti abbiamo avuto troppa ansia e la volontà di risolvere tutto con la determinazione, mentre sarebbe servita maggiore lucidità per gestire alcune situazioni."
Ora l'obiettivo diventa la finale per il terzo posto, da affrontare senza lasciarsi condizionare dalla delusione.
"Si dice spesso che una sconfitta insegni più di una vittoria e credo che questa squadra, prima o poi, dovesse inevitabilmente perdere una partita. È successo oggi e adesso dovremo essere capaci di reagire, disputando una buona gara."
Infine, uno sguardo ai margini di crescita del gruppo.
"Ci sono aspetti che possiamo migliorare subito e altri sui quali dovremo continuare a lavorare. Domani, però, sarà fondamentale giocare una partita molto più precisa in tante situazioni."











