26 Luglio
ITALIA – CINA 3-1 (25-16; 23-25; 25-22; 25-13)
ITALIA: Sylla 6, Danesi 2, Antropova 26, Nervini 11, Fahr 13, Orro 5, Ferino (L), Egonu 1, Giovannini, Spirito, Omoruyi 7, Meli 7, Cambi. N.E.: Nwakalor. All. Velasco
CINA: Tang 9, Wang Y. 11, Gong 10, Zhuang 14, Wang A. 7, Xie, Wang M. (L), Diao 3, Chen 1, Yang, Li 1, Guo, Feifan. N.E.: Zhang. All. Zhao
Arbitri: Yuliya Akulova (KAZ) e Ksenija Jurkovic (CRO)
Durata: 25’, 29’, 27’, 1h43'
Stats Cina: 46 attacchi vincenti, 10 muri, 4 ace; Italia: 65 attacchi vincenti, 5 muri, 8 ace.
Servizio: Zhuang Y.S. (Cina) 3 ace; Ekaterina Antropova (Italia) 4 ace.
Attacco: Zhuang Y.S. (Cina) 11 attacchi vincenti; Ekaterina Antropova (Italia) 21 attacchi vincenti.
Muro: Wang Y.Y. (Cina) 3 muri; Oghosasere Loveth Omoruyi (Italia) 2 muri.
Top scorer: Zhuang Y.S. (Cina) 14 punti; Ekaterina Antropova (Italia) 26 punti.
Top scorer per squadra: Zhuang Y.S. (Cina) 14 punti con 11 attacchi e 3 ace; Ekaterina Antropova (Italia) 26 punti con 21 attacchi, 1 muro e 4 ace.
MACAO - L’Italia di Julio Velasco chiude la Volleyball Nations League 2026 sul podio, conquistando la medaglia di bronzo grazie al successo per 3-1 sulla Cina nella finale per il terzo posto. Dopo i due ori consecutivi delle ultime edizioni, le azzurre salgono ancora una volta sul podio internazionale, centrando la quarta medaglia della loro storia nella competizione, un bottino che le colloca al secondo posto dell’albo d’oro alle spalle del solo Brasile.
Vittoria pesante per il risultato ottenuto e per la risposta di carattere arrivata il giorno seguente al primo vero passo falso di questo gruppo eccezionale negli ultimi due anni. La partita ha raccontato di l’Italia che si è dimostrata grande battendo in maniera perentoria una Cina che ha provato a chiudere con un sorriso davanti ai propri supporter. Capitan Danesi e compagne faranno rientro in Italia, con un volo diretto da Hong-Kong a Milano, martedì 28 luglio.
Giusto qualche giorno di meritato riposo, e poi inizierà la preparazione in vista degli Europei.
La sfida contro la formazione asiatica si è chiusa con i parziali di 25-16, 22-25, 25-22, 25-13. L’Italia ha dominato il primo e il quarto set, mentre ha dovuto lottare nei due parziali centrali: dopo aver ceduto il secondo, è riuscita a reagire prontamente aggiudicandosi il terzo, indirizzando definitivamente il match.
Ancora una volta protagonista assoluta è stata Ekaterina Antropova, confermata opposta titolare, che ha chiuso da top scorer con 26 punti. Per lei 20 attacchi vincenti su 41 tentativi (49%), un’efficienza offensiva del 44%, un muro e ben quattro ace, con un solo errore e un solo attacco murato.
Ottima anche la prova della centrale Sara Luisa Fahr, autrice di 13 punti, impreziositi da quattro muri vincenti, un ace e 11 attacchi punto su 16 tentativi, con il 69% di realizzazione e la stessa percentuale di efficienza offensiva, senza errori né muri subiti.
In doppia cifra anche Stella Nervini, che ha firmato 11 punti, con due muri vincenti e il 37% in attacco.
Tra le statistiche individuali spicca inoltre il 62% di ricezione positiva del libero Eleonora Fersino, fondamentale per garantire continuità alla manovra offensiva azzurra.
Sul piano collettivo l’Italia ha fatto la differenza soprattutto a muro, chiudendo con 16 muri punto, oltre a 8 ace, il 45% di efficacia in attacco e il 50% di ricezione positiva, numeri che hanno permesso alle azzurre di archiviare la VNL con un’altra medaglia internazionale.










