LUSSEMBURGO - Era inncalendario per oggi, 13 agosto, una call internazionale promossa dalla CEV per avviare un confronto con alcune delle principali Leghe nazionali europee e Federazioni sul futuro calendario internazionale della pallavolo.
Al centro della riunione c'è il planning che la FIVB sta elaborando per il periodo 2028-2033, destinato quindi a ridisegnare l'attività internazionale successiva ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Un confronto particolarmente importante per i campionati europei, chiamati inevitabilmente a coordinare la propria programmazione con le finestre riservate alle nazionali e alle competizioni internazionali.
La CEV ha quindi voluto coinvolgere direttamente alcuni dei principali soggetti interessati per raccogliere valutazioni, esigenze e possibili criticità prima della definizione del nuovo quadro internazionale.
Il tema del calendario è diventato negli ultimi anni uno dei punti più delicati del volley mondiale, soprattutto per la necessità di trovare un equilibrio tra attività dei club, impegni delle nazionali, competizioni continentali e mondiali e periodi di recupero degli atleti.
La pianificazione 2028-2033 rappresenta per questo un passaggio strategico: le decisioni che verranno assunte dalla FIVB avranno conseguenze dirette non soltanto sull'attività delle nazionali, ma anche sulla struttura e sulla durata dei principali campionati professionistici europei.











