CIRIÈ - Aveva promesso che, in caso di promozione in Serie A, avrebbe raggiunto Superga a piedi partendo dal Grassi. Centrato il traguardo sportivo, Enrico Salvi ha mantenuto la parola prima dell'inizio della nuova stagione.
L'allenatore della Bp Termosanitari Ciriè ha percorso i circa 25 chilometri che separano la palestra di Ciriè dalla Basilica di Superga, affrontando la camminata con temperature superiori ai 35 gradi.
"Non è stato facile, ma era giusto farlo. Con il sole, la pioggia, la fatica e l'età che avanza", ha raccontato Salvi al termine del percorso.

Il viaggio è diventato anche un modo per ripercorrere idealmente le sette stagioni vissute alla guida della squadra e condividere il traguardo con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del progetto.
"In questa camminata erano con me tutte quelle persone che in questi sette anni hanno contribuito alla causa: dirigenti, allenatori, avversari, arbitri, tifosi e, soprattutto, i miei ragazzi", ha sottolineato il tecnico.
Il pensiero conclusivo è stato rivolto proprio ai giocatori allenati nel corso di questi anni: "Tutti i ragazzi che hanno vissuto con me queste sette stagioni meritano un pezzettino di questa camminata. Vi ringrazio per aver percorso un pezzettino di strada assieme a me".
La promessa mantenuta accompagna ora la Pivielle Bp Termosanitari verso un nuovo capitolo della propria storia: il primo campionato del club in Serie A3.











