A3 Maschile | 10 settembre 2026, 12:32

Altotevere, Baldini: Preparazione già utile, penso soltanto al lavoro

Redazione Volleyball

Il centrale Tommaso Baldini racconta l’inserimento nell’ErmGroup Altotevere, i primi progressi fisici e la concorrenza nel reparto di posto 3.

Il centrale Tommaso Baldini, nato il 20 settembre 2005

Il centrale Tommaso Baldini, nato il 20 settembre 2005

SAN GIUSTINO - A pochi giorni dal ventunesimo compleanno, il centrale Tommaso Baldini, nato il 20 settembre 2005, affronta con forti motivazioni la sua prima fase di lavoro con l’ErmGroup Altotevere. Dopo l’esordio in A2 con la Emma Villas Codyeco Lupi Siena, chiuso con 31 punti nella categoria, e l’esperienza in B, il giocatore di Massa si prepara alla nuova stagione di Serie A3 Credem Banca.

Baldini ha sintetizzato il momento con due concetti: "Primi benefici personali dalla preparazione" e "Adesso mi concentro in esclusiva sul mio lavoro".

Sull’inserimento e sul lavoro fisico e tecnico, il centrale ha spiegato: "Mi trovo molto bene – sottolinea subito Baldini – e già noi atleti stiamo facendo gruppo, ma d’altronde i nuovi compagni sono persone eccezionali. Per ciò che concerne la parte tecnica, con Mirko Monaldi va tutto ok e anche il lavoro dei pesi al mattino più quello aerobico, svolto con Davide Marra, sta già producendo in me miglioramenti a livello fisico".

Il suo arrivo ha ampliato la "colonia" toscana dell’Altotevere. Il rapporto quotidiano è soprattutto con Matteo Alpini, suo coinquilino a San Giustino, ma Baldini ha ritrovato anche altri atleti incrociati in Serie B.

"Al di là del fatto che siamo stati avversari in B quando io giocavo a Santa Croce dell’Arno e lui era a Prato – ricorda Baldini – è proprio Matteo il mio coinquilino qui a San Giustino, quindi è normale che lo veda di più come persona e allora ci ritroviamo insieme a uscire e a chiacchierare durante i pasti e gli spuntini. Senza nulla togliere agli altri toscani: anche Gabriele Luatti l’ho avuto come fresco avversario in B e nell’ultima gara di campionato, disputata proprio contro l’Arezzo, abbiamo scambiato le prime parole in vista della nuova annata. Non conoscevo invece Flavio Procelli e ora sono contento di averlo fatto: è un ragazzo d’oro e simpatico".

Il centrale non si sbilancia sulle favorite, pur citando Cantù, Acqui Terme e Sarroch: "Mi trovate impreparato, nel senso che adesso mi sto concentrando in esclusiva sul mio lavoro, mettendovi impegno e dedizione. Non ho insomma tempo per guardare agli altri e a ora non conosco alcuna favorita: sento dire di Cantù, Acqui Terme e Sarroch, ma penso solo a far brillare questa squadra".

La concorrenza nel reparto di posto 3 viene vissuta come uno stimolo: "E’ stimolante perché siamo in diversi, a cominciare da capitan Quarta, con il quale sto legando molto. Cengia l’ho incontrato per la prima volta in giugno e mi ha fatto un’ottima impressione così come Procelli e Masala, che sono davvero alla mano".