A2 Maschile | 24 agosto 2026, 13:07

Lagonegro, Kantor traccia la rotta: Identità e lavoro per la nuova A2

Redazione Volleyball

Il tecnico argentino analizza la squadra rinnovata, il valore dell'ambiente di Villa d'Agri e una Serie A2 2026/27 che considera ancora più competitiva.

Lagonegro, Kantor traccia la rotta: Identità e lavoro per la nuova A2

Lagonegro, Kantor traccia la rotta: Identità e lavoro per la nuova A2

VILLA D'AGRI - Una squadra profondamente rinnovata, ma la stessa identità da custodire. È il punto di partenza indicato da Waldo Kantor alla vigilia della preparazione della Rinascita Lagonegro per la stagione 2026/27 di Serie A2.

Il tecnico argentino ha aperto la sua analisi dal lavoro svolto nella costruzione del gruppo: "Voglio innanzitutto fare i complimenti alla Società e al direttore sportivo Nicola Tortorella per il lavoro svolto sul mercato. Veniamo da una stagione emozionante e molto intensa, nella quale siamo riusciti ad andare anche oltre le nostre aspettative, e ripartire costruendo un gruppo quasi completamente nuovo non era semplice. Credo sia nato un roster ben equilibrato, che mette insieme l’entusiasmo e il potenziale dei più giovani con l’esperienza di giocatori che hanno alle spalle carriere importanti. Adesso toccherà a noi trasformare queste caratteristiche in una squadra vera".

Il nuovo organico dovrà ricostruire automatismi e relazioni senza smarrire il legame con il territorio. Kantor ha sottolineato: "Qui c’è un’identità molto forte, che nasce dalla Società ma anche dal luogo in cui viviamo e lavoriamo ogni giorno. A Villa d’Agri i ragazzi stanno bene, riescono a concentrarsi sulla pallavolo e a costruire rapporti importanti anche fuori dal campo. Con una squadra nuova dovremo ricreare equilibri, legami e tutte quelle sensazioni positive che hanno accompagnato il nostro percorso. Questo ambiente ci aiuta: è un tratto che distingue la Rinascita e che fa ormai parte del suo modo di essere".

Per l'allenatore, la stabilità del progetto rappresenta una base importante, pur senza sostituire il lavoro sul campo: "La Rinascita trasmette serenità, solidità e senso di appartenenza. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto e molto felice della fiducia che la Società continua a riporre in me. Sappiamo bene che tutto questo, da solo, non fa vincere le partite: quelle bisogna conquistarle sul campo. Ma poter lavorare in un ambiente nel quale ci si sente apprezzati e sostenuti rappresenta certamente una leva importante per provare a fare bene durante la stagione".

Lo scenario del prossimo campionato, secondo Kantor, sarà ancora più selettivo: "Tutte le squadre si sono rinforzate e la sensazione è che il livello generale si sia alzato ancora. Ci sono giocatori di grande esperienza e qualità distribuiti praticamente in ogni roster, non soltanto in quelli delle formazioni considerate di vertice. Questo rende il campionato molto equilibrato, perché ogni squadra ha elementi capaci di fare la differenza e di alzare il livello del proprio gioco. Se già la scorsa stagione avevamo affrontato una A2 di altissimo profilo, credo che quest’anno la competitività possa essere ancora maggiore".

Le gerarchie estive, però, non bastano: "Ci sono formazioni allestite per stare nella parte alta della classifica, ma dovranno dimostrarlo sul campo. Sarà un campionato durissimo".

Il tecnico ha infine evidenziato il peso crescente delle formazioni meridionali: "Mi piace il fatto che sarà un campionato ancora più rappresentativo a livello nazionale, con una presenza maggiore delle squadre del Sud: credo faccia bene alla pallavolo e a tutto il movimento. La A2 continua a crescere anno dopo anno e ha raggiunto un livello davvero importante. È una categoria molto competitiva, ma allo stesso tempo capace di far crescere e sviluppare i giocatori: anche questo, secondo me, ne aumenta il valore".