Internazionale | 29 agosto 2026, 00:37

FIPAV Cup Men Elite: De Giorgi dopo Cuba, "Grande capacità di adattamento, grazie a Brian e Cuneo"

Redazione Volleyball.it

Dopo il 2-3 con Cuba a Messina, Ferdinando De Giorgi sottolinea la capacità dell'Italia di adattarsi a una situazione d'emergenza in regia e ringrazia Brian, Cuneo e coach Battocchio per la disponibilità. Il Ct ribadisce anche il valore di queste partite nella fase di trasformazione del lavoro fisico e tecnico.

Fefé De Giorgi

Fefé De Giorgi

MESSINA – L'Italia cede 2-3 a Cuba nella FIPAV Cup Men Elite, ma Ferdinando De Giorgi guarda soprattutto alla risposta della squadra in una serata condizionata da una situazione particolare in regia dove Sbertoli è tenuto a riposo dopo i crampi di Messina, mentre Giannelli non scende in campo.

Il Ct azzurro spiega come, in questa fase della preparazione, lo staff abbia scelto di non correre rischi. "È stata una situazione molto particolare che ci ha costretto un po' all'emergenza, non perché ci siano situazioni gravi, ma perché in questo momento della preparazione, in cui dobbiamo trasformare il grande lavoro fatto in situazioni di gioco, è meglio non rischiare nulla. Se arriva uno stop adesso, poi diventa difficile recuperarlo".

"Brian è arrivato nel pomeriggio e non aveva mai palleggiato a questi giocatori"

De Giorgi dedica parole importanti a Brian, chiamato a dare una mano alla Nazionale in una situazione non semplice. "Devo ringraziare Brian perché si è reso davvero disponibile. Considerate che è un palleggiatore che non aveva mai palleggiato a nessuno di questi giocatori ed è arrivato soltanto nel pomeriggio".

Proprio per questo, il Ct considera particolarmente significativa la capacità di adattamento mostrata dall'intero gruppo. "La sua disponibilità, quella dei ragazzi e l'adattamento che abbiamo avuto sono stati di altissimo livello. Il regista è un ruolo abbastanza importante e sotto questo aspetto sono molto contento".

Resta soltanto il rammarico per non aver trasformato la prestazione in una vittoria. "Peccato non essere riusciti a concretizzare con il successo. Qualche sfumatura non ce l'ha permesso, ma è stata una prova di grande capacità di adattamento contro una squadra forte, non soltanto dal punto di vista fisico".

I ringraziamenti a Cuneo e Battocchio

Il Ct allarga poi il ringraziamento alla società che ha reso possibile questa soluzione d'emergenza. "Ringrazio Brian, ringrazio anche la società di Cuneo e Battocchio, il suo allenatore, perché sono stati veramente molto vicini alla Nazionale in questa situazione".

"Più giochiamo, meglio è"

La sfida con Cuba rientra in una fase della preparazione nella quale De Giorgi considera fondamentali partite lunghe e combattute contro avversari di alto livello. "Questa è la fase nella quale dobbiamo trasformare il grande lavoro fisico e tecnico, quindi il lavoro di quantità, in situazioni di gioco. Per questo queste partite contano molto".

Il Ct sottolinea anche l'importanza di coinvolgere il maggior numero possibile di giocatori. "Più giochiamo e più giocatori riusciamo a coinvolgere, meglio è. Possiamo raccogliere più dati e avere più opportunità per valutare le varie situazioni".

Il giudizio sull'atteggiamento mostrato nelle ultime gare resta positivo."I ragazzi, sia nelle partite precedenti sia stasera, hanno interpretato molto bene questo momento, soprattutto con uno spirito di disponibilità e di adattamento importante".

Ora il Brasile

Dopo Germania e Cuba, il prossimo test sarà contro il Brasile, un altro avversario di primissimo livello. De Giorgi scherza anche sulla definizione di Nazionale "esotica" utilizzata nel corso dell'intervista.

"Se questa era esotica, pensa come sarà quella contro il Brasile"

Poi torna subito al campo. "Con il Brasile sarà una bella partita, tecnicamente di alto livello. Adesso ci riposiamo, vediamo come riusciamo a recuperare e poi la affronteremo con lo stesso spirito mostrato in queste due partite".