Superlega | 30 agosto 2026, 12:24

Cisterna, Federici guarda avanti: "Qui il posto giusto al momento giusto"

Redazione Volleyball

Filippo Federici racconta le prime due settimane con Cisterna Volley: accoglienza, lavoro a ranghi ridotti e fiducia nel nuovo gruppo di SuperLega.

Cisterna, Federici guarda avanti: Qui il posto giusto al momento giusto

Cisterna, Federici guarda avanti: Qui il posto giusto al momento giusto

CISTERNA - Due settimane di lavoro a ranghi ridotti hanno dato a Filippo Federici le prime sensazioni sulla nuova stagione con Cisterna Volley. Il libero classe 2000, nato ad Ancona e cresciuto a Falconara, considera il 2026-2027 un nuovo punto di partenza e vuole "rilanciarsi".

Il primo impatto è stato immediatamente positivo, riassunto dallo stesso Federici con parole nette: "Grande accoglienza, Cisterna è stata subito casa mia".

Il giocatore ha spiegato perché ritiene centrale questa tappa della propria carriera: "Ripeto quanto detto dopo essere diventato un giocatore del Cisterna Volley, questo è il momento più importante del mio percorso. Voglio giocare da protagonista, in un ambiente che me lo permette, per dimostrare che in tutti questi anni ho imparato e sono migliorato – ha dichiarato Federici – Il primo impatto con il Cisterna Volley ha già dato un responso molto chiaro: questo è il posto giusto al momento giusto per me e la mia carriera. Non è retorica, ma l’ho capito già il giorno delle visite mediche. Non solo perché ho toccato subito con mano la professionalità che regna qui, ma anche per il modo in cui sono stato accolto. Tutti, e dico tutti, hanno cercato di farmi sentire bene, come se fossi già parte integrante del gruppo e dell’ambiente. E’ stata un’accoglienza particolare, mi sembrava di essere a casa: mi sono sentito a mio agio, ho avvertito una sensazione di tranquillità, ero sereno. E non parlo soltanto di compagni di squadra, ma anche di staff tecnico e medico. Era come se conoscessi tutti da tanto tempo, e un impatto del genere è stato veramente bello per me, il resto è venuto da solo con la massima naturalezza".

In palestra il lavoro è ancora in una fase iniziale, ma il nuovo gruppo ha già trasmesso segnali incoraggianti: "Ci si allena tanto in palestra, si lavora con la palla, ma siamo agli inizi e parlare adesso di volley giocato è presto perché manca tanto all’inizio del campionato e allo stesso tempo perché stiamo lavorando ancora a ranghi ridotti. La squadra è costruita bene, siamo tanti giovani, sì mi considero giovane anche io (sorride Filippo), e ci sono due giocatori con una grande esperienza e una personalità non indifferente che saranno fondamentali: un gruppo equilibrato e, sinceramente, aspetto il momento in cui saremo tutti per dare certezza alle sensazioni positive che ho. Poi naturalmente sarà sempre il campo a dover parlare, le chiacchiere stanno a zero, sono i fatti che contano".

Federici ha ritrovato anche un tecnico con cui aveva già lavorato: "Col coach mi lega un rapporto di fiducia e rispetto reciproco, persona vera che crede nel lavoro. Con lui avevo già lavorato in passato nell’ambito delle nazionali giovanili. Sono felice di poterci lavorare ancora insieme".

Il ritmo delle doppie sedute gli ha lasciato poco tempo per conoscere la città: "Onestamente ho avuto veramente pochissimo tempo per conoscerla, sono arrivato e subito in campo, con doppie sedute; per il poco che ho visto carina e molto accogliente. Considerate che non ho avuto neanche tempo per andare al mare, questa domenica sarà il mio primo giorno in spiaggia".