Europei Maschili | 10 settembre 2026, 23:07

Eurovolley: Vittoria bagnata, vittoria fortunata? L'Italia fa 3-0 contro la Svezia

Luca Muzzioli

Nel campo di Pala Plebiscito gli azzurri di De Giorgi affrontano un'altra serata maratona tra soste, slittamenti, pioggia e più di un riscaldamento, alla fine però arriva la vittoria applaudita anche dal Presidente della Repubblica Mattarella

Eurovolley: Vittoria bagnata, vittoria fortunata? L'Italia fa 3-0 contro la Svezia

ITALIA-SVEZIA 3-0 (25-22, 25-21, 25-17).
ITALIA: Galassi 7, Giannelli 2, Bottolo 9, Sanguinetti 12, Romano 13, Lavia 11, Balaso (L); Michieletto, Sbertoli, Sani. N.E.: Laurenzano, Rychlicki, Porro, Mati. Allenatore: De Giorgi.
SVEZIA: Link 8, Enlund 9, Johansson 6, Brink 2, Ekstrand 8, Ekman 5, Andersson (L); Leijon, Algulin 1, Berkefelt, Gruvaeus, Von Sydow. N.E.: Fransson, Eriksson. Allenatore: Vermeulen.
Arbitri: Jurkovic (CRO)-Yener (TUR).
Durata set: 62’, 26’, 26’; totale 1h54’.
Note: Italia 6 ace, 16 battute sbagliate, 6 muri, 61% attacco positivo, 63% ricezione positiva; Svezia 3 ace, 13 battute sbagliate, 4 muri, 47% attacco positivo, 51% ricezione positiva.

NAPOLI - L’Italia supera 3-0 la Svezia nella gara inaugurale del Campionato Europeo maschile. Un’ouverture che si spera possa essere di buon auspicio, anche perché è stata una partita letteralmente bagnata. L’inizio dell’incontro è slittato e il gioco è stato poi sospeso per ben tre volte a causa della pioggia caduta sul campo all’aperto di Piazza del Plebiscito: la prima pioggia a Napoli dopo mesi.

Alla fine, sotto lo sguardo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di numerosi ospiti e, soprattutto, di oltre 5.000 spettatori (nessuno ha abbandonato il proprio posto), gli azzurri di Ferdinando De Giorgi hanno conquistato la prima vittoria e i primi tre punti della pool A. L’Italia è sembrata a tratti più preoccupata per le condizioni di un terreno di gioco reso scivoloso dalla pioggia che per la consistenza dell’avversario.

Ora la Nazionale si trasferirà a Modena, dove prenderà il via il suo Europeo più tradizionale, tra le mura del PalaPanini. Quella di Napoli è stata una piccola odissea, tra rinvii, interruzioni e il timore che la partita non potesse arrivare alla conclusione. Alla fine, però, resta una bella esperienza e un vero e proprio un successo organizzativo. Anche se un piano B era auspicabile, las orte e un maltempo più deciso hanno risparmiato la città campana fino al termine della gara.

A fine del terzo set sul 20-16 c'è spazio anche per Alessandro Michieletto, un altra bella notizia per la nazionale azzurra di De Giorgi.  Il posto 4 di Trento torna a calcare il campo dopo l'ultima apparizione di metà gennaio.  Finalmente, ben tornato Alessandro. 

I sestetti: Italia Giannelli in palleggio, opposto Romanò, schiacciatori Lavia e Bottolo, centrali Galassi e Sanguinetti, con Balaso libero. Svezia con  Brink in regia, Link opposto, Enlund, Johansson e Ekman centrali, Ekstrand e Enlund in posto 4,  Andersson libero.

La partita 

1° set: Italia avanti nonostante la pioggia

L’Italia parte forte e sale subito sul 5-1 con Bottolo protagonista. La Svezia recupera fino al 7-6 grazie all’ace di Ekstrand, ma gli Azzurri riprendono margine con Romanò, il muro di Giannelli su Johansson e gli attacchi di Sanguinetti e Lavia.

Galassi firma il muro del 16-11, ma Link tiene in corsa gli svedesi fino al 18-16. Bottolo trova il 20-17 e poi mura Johansson per il 22-17. Sul 22-18 arriva però la sospensione per pioggia. Alla ripresa Bottolo firma una pipe importante, Ekman annulla due occasioni azzurre nel finale, poi Galassi chiude il set sul 25-22.

L’Italia attacca con il 61%, riceve con il 67% di positiva e trova 3 muri. Galassi e Bottolo chiudono il parziale con 6 punti, Link ed Enlund con 4.

2° set: Svezia più vicina, Italia concreta nel finale

La Svezia parte meglio e va sul 5-3, ma Romanò riporta subito l’Italia in parità con l’ace del 5-5 e poi firma il contrattacco del 7-5.

Gli svedesi non mollano e sorpassano sul 10-11, costringendo De Giorgi al time out. Il set resta equilibrato fino al 17-17, con Ekman che mura Romanò, poi l’Italia trova il break decisivo. Sanguinetti porta gli Azzurri sul 19-17, Bottolo firma la pipe del 23-19 e ancora Sanguinetti procura il primo set ball. Link lo annulla, ma Romanò chiude il 25-21.

L’Italia sale al 52% in attacco e soprattutto al 73% di ricezione positiva, con 3 ace. La Svezia risponde con il 50% offensivo e 2 muri. Ekstrand 5 punti, Romanò, Lavia e Johansson 4.

3° set: l’Italia dilaga

Nel terzo parziale l’Italia alza definitivamente il ritmo. Gli Azzurri partono 3-0 e mantengono subito il controllo della situazione. Bottolo firma l’11-7 e poi il 14-10, mentre Romanò allunga fino al 17-10.

La Svezia non riesce più a contenere l’efficienza offensiva italiana. Sanguinetti trova l’ace del 22-16, Galassi mura il primo tempo di Johansson per il 23-16 e Lavia chiude il match sul 25-17.

Numeri nettamente favorevoli all’Italia nel set conclusivo: 70% in attacco, contro il 40% svedese, con 3 muri e 3 ace. Sanguinetti, Romanò e Lavia realizzano 6 punti ciascuno, Enlund ne mette a segno 5.

L’Italia supera così senza perdere set il primo ostacolo del proprio Europeo, in una serata particolare in cui, oltre all’avversario, gli Azzurri hanno dovuto fare i conti anche con pioggia e condizioni atmosferiche difficili.