Europei Maschili | 10 settembre 2026, 09:08

Eurovolley: De Giorgi, "Michieletto, il suo ritorno al gioco avverrà durante il torneo"

Redazione Volleyball.it

Ferdinando De Giorgi racconta l'emozione dell'Italia alla vigilia dell'esordio europeo a Piazza del Plebiscito e fa il punto sul recupero di Alessandro Michieletto. Il Ct sottolinea anche l'equilibrio del torneo maschile: "C'è un livellamento verso l'alto, bisogna vivere partita per partita".

Fefé in Piazza Plebiscito

Fefé in Piazza Plebiscito

NAPOLI – A poche ore dall'esordio dell'Italia agli Europei Maschili 2026, Ferdinando De Giorgi torna sulle sensazioni provate nell'arena allestita in Piazza del Plebiscito e soprattutto sul percorso di recupero di Alessandro Michieletto, destinato a rientrare gradualmente nel corso della competizione.

Sull'impatto con Piazza del Plebiscito: "L'emozione è stata superiore a quello che ci aspettavamo. Avevamo visto foto e montaggi, ma quando siamo arrivati in piazza abbiamo vissuto dieci minuti di emozioni incredibili, con tutte le luci e gli effetti. Siamo orgogliosi di essere protagonisti di un evento unico in una location spettacolare. Poi, dopo dieci minuti, ci siamo messi ad allenarci perché alla fine dobbiamo giocare a pallavolo: non è soltanto spettacolo".

Sulle condizioni di Michieletto: "Voi vi aggrappate al salto che avete visto perché avete visto soltanto quello. Noi, insieme allo staff, lo seguiamo da circa due mesi e mezzo. È un ragazzo che ha rappresentato tutti i valori di questo gruppo: grande impegno, senso di appartenenza e tanta voglia di indossare questa maglia. Abbiamo seguito tutto il suo percorso di ritorno al gioco e questo ritorno avverrà nel corso dell'Europeo".

De Giorgi conferma che lo schiacciatore sarà pienamente inserito nel gruppo: "Farà parte dei quattordici e sarà utile alla causa. Sono contento perché il suo è stato un percorso di crescita esattamente come volevamo".

Sulla possibilità di vederlo subito in campo: "Io non metto limiti. Faccio le cose in base a quello che si può fare. È chiaro che viene da un percorso di ritorno al gioco e questo va tenuto in considerazione".

"Nel maschile c'è un livellamento verso l'alto"

Sul livello dell'Europeo: "Non conosco abbastanza bene il panorama femminile per fare paragoni, ma nel maschile, già dall'ultimo Mondiale, abbiamo visto crescere molto il livello delle squadre considerate medie. Questo ha creato grande equilibrio".

Il dato europeo è significativo: "Nelle prime dieci del ranking mondiale ci sono sette squadre europee e le prime quattro dell'ultimo Mondiale erano europee. Nel nostro girone abbiamo anche Slovenia e Cechia, che è arrivata quarta al Mondiale".

Da qui la necessità di non fare calcoli: "C'è un livellamento verso l'alto ed è un torneo molto difficile. Ogni partita ti obbliga a dedicarti anima e corpo, senza pensare troppo avanti. Bisogna vivere una gara alla volta".

"Il nostro motto resta Noi Italia"

Sulla filosofia che accompagna il gruppo: "Non abbiamo un motto specifico per questo Europeo. Il nostro motto è sempre 'Noi Italia', perché rappresenta la nostra filosofia e dentro ci sono disponibilità, rispetto e il nostro modo di stare insieme".

De Giorgi lascia però aperta la possibilità di aggiungere qualcosa nato proprio dall'esperienza napoletana: "Ogni torneo poi prende una propria strada. Iniziando da Napoli, magari qualcosa di napoletano dovremo usarlo".

E sull'incontro tra il proprio nome e il quartiere San Ferdinando scherza ancora: "Quando sono arrivato ho visto che siamo nel rione San Ferdinando, c'è scritto Ferdinando sulla chiesa e mi hanno detto che anche l'uomo a cavallo si chiama Ferdinando. Ho pensato: qui mi sento veramente a mio agio, mi sento considerato in questa parte di Napoli".