1949 — A Praga nasce il Mondiale maschile
Settantasette anni fa, nella capitale cecoslovacca, cominciava il primo Campionato mondiale maschile della storia. Nel girone preliminare l’Italia di Angelo Costa debuttò contro la Bulgaria, che vinse 3-1 con i parziali di 15-7, 13-15, 15-4 e 15-9: quel 13-15 rimase così il primo set conquistato dagli Azzurri in una rassegna iridata. Il torneo, disputato da dieci nazionali, terminò il 18 settembre con l’Unione Sovietica campione davanti a Cecoslovacchia e Bulgaria; l’Italia chiuse all’ottavo posto.
1976 — I cinquant’anni di Reinder Nummerdor
Il 10 settembre 1976 nasceva a IJsselmuiden, nei Paesi Bassi, Reinder Nummerdor, che nel 2026 compie cinquant’anni. La sua carriera attraversa due discipline e cinque edizioni olimpiche consecutive: Sydney 2000 e Atene 2004 nell’indoor, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 nel beach volley, con il quarto posto londinese quale miglior risultato. Campione europeo indoor nel 1997, insieme a Richard Schuil vinse tre Europei sulla sabbia consecutivi, dal 2008 al 2010; con Christiaan Varenhorst fu poi argento mondiale nel 2015. Prima del passaggio al beach aveva giocato in Serie A con Montichiari e Ferrara.
1997 — A UCLA si apre il primo Mondiale ufficiale di beach volley
Ventinove anni fa il campus della UCLA, a Los Angeles, ospitava la giornata inaugurale del primo Mondiale ufficiale FIVB di beach volley, disputato dal 10 al 13 settembre. Il montepremi complessivo era di 600.000 dollari e l’evento raggiunse oltre 120 Paesi, sancendo il salto di dimensione seguito alle dieci edizioni non ufficiali organizzate a Rio de Janeiro fra il 1987 e il 1996. Tre giorni dopo il Brasile completò la doppietta: Pará Ferreira-Guilherme Marques superarono Ceman-Whitmarsh 2-1 (5-12, 12-8, 12-10), mentre Sandra Pires-Jackie Silva batterono Arce-McPeak 2-1 (12-11, 1-12, 12-10).
2005 — L’Italia supera Serbia e Montenegro e vola alla finale europea
Ventuno anni fa, a Roma, l’Italia affrontava Serbia e Montenegro nella semifinale dell’Europeo maschile. Gli Azzurri passarono due volte in vantaggio, furono ripresi e risolsero la battaglia al quinto set: 3-2 con parziali di 25-15, 19-25, 25-19, 23-25 e 15-8. Il successo aprì la porta alla finale dell’11 settembre, nella quale la squadra di Gian Paolo Montali rimontò la Russia e vinse ancora 3-2 (25-22, 14-25, 15-25, 25-19, 15-10), conquistando il sesto titolo europeo della propria storia.
2006 — Le Azzurre battono Cuba e conquistano il bronzo
Vent’anni fa il PalaCalafiore di Reggio Calabria ospitava la finale per il terzo posto del World Grand Prix femminile. L’Italia vinse i primi due set contro Cuba, subì il ritorno delle caraibiche e si impose al tie-break: 3-2, con parziali di 25-17, 25-15, 23-25, 23-25 e 15-11. Elisa Togut realizzò 21 punti, mentre la capitana Simona Rinieri chiuse la partita al secondo match point. Il risultato consegnò alle Azzurre il bronzo, alle spalle del Brasile campione e della Russia seconda.









