A1 Femminile | 16 settembre 2026, 18:01

Lega Volley Femminile: Corsa alla presidenza e al CdA, schieramenti sempre più definiti

Luca Muzzioli

Verso il voto del 29 settembre si delineano non solo i fronti per la presidenza, ma anche le candidature al nuovo Consiglio di amministrazione. Tra i temi centrali della prossima governance anche il rapporto, da ricostruire, con la Federazione.

Lega Volley Femminile: Corsa alla presidenza e al CdA, schieramenti sempre più definiti

MILANO - La corsa alla nuova governance della Lega Pallavolo Serie A Femminile entra nella fase decisiva. Dopo aver raccontato ieri i due fronti che si stanno formando attorno alle candidature alla presidenza, prende forma anche la partita per il nuovo Consiglio di amministrazione.

I candidati al CdA sono Angeli (Vallefoglia), Leoncini (Scandicci), Veneziani (Bergamo), Marchioni (Novara), Paolella (Macerata), Pirola (Busto Arsizio) per la serie A1, Mignemi (Roma), Condina (Offanengo) e Buscaino (Marsala) per l'A2.

Anche osservando questi nomi emerge una geografia abbastanza chiara degli equilibri interni alla Lega.

Tra i profili di maggiore esperienza figurano certamente Stefano Leoncini di Scandicci, Andrea Veneziani di Bergamo ed Enrico Marchioni di Novara, dirigenti espressione di società con una lunga presenza ai vertici della pallavolo femminile italiana. A loro si aggiunge Giuseppe Pirola, che può già vantare un’esperienza diretta all’interno della governance di Lega.

Sul fronte della presidenza, la contrapposizione appare ormai delineata. Da una parte c’è Vito Cozzoli, la cui candidatura è sostenuta soprattutto da Vero Volley Milano e da presunti "saggi", insieme a Vallefoglia e ad alcune società di Serie A2. Dall’altra Massimo Beduschi, attorno al quale si sarebbe raccolto un blocco formato da alcuni dei club più strutturati e storicamente rilevanti della Serie A1, tra cui Conegliano, Scandicci, Bergamo e Novara, oltre ad alcune realtà di spessore storico dirigenziale di A2.

Ma la prossima presidenza non dovrà occuparsi soltanto di bilanci, diritti commerciali, sostenibilità economica e sviluppo del campionato. Sul tavolo c’è anche un tema che da anni accompagna la vita della Lega: il rapporto con la Federazione Italiana Pallavolo.

Durante la lunga presidenza di Mauro Fabris non sono mancati momenti di forte contrapposizione tra Lega e FIPAV. Divergenze nate di volta in volta da questioni istituzionali, regolamentari o da differenti visioni sul futuro del movimento. In alcuni casi le rispettive ragioni si sono anche incrociate, ma il risultato è stato comunque un rapporto che raramente ha raggiunto quella collaborazione stabile che sarebbe auspicabile tra le due principali componenti del volley femminile italiano.

Ed è forse proprio questo uno dei passaggi più importanti del voto del 29 settembre.

Secondo le ricostruzioni che circolano nell’ambiente, la candidatura di Beduschi potrebbe rappresentare anche l’occasione per aprire una nuova fase nei rapporti tra Lega e Federazione, favorita dal sostegno di società e dirigenti abituati da anni a muoversi anche nei massimi organismi nazionali e internazionali.

Dall’altra parte, il fronte che sostiene Cozzoli appare espressione di un gruppo differente di società e sensibilità... Sarà quindi interessante capire quale linea prevarrà e, soprattutto, quale sarà la capacità della nuova governance di superare le divisioni accumulate negli ultimi anni.

Il calendario, intanto, corre. Il 29 settembre si vota, mentre il giorno successivo, 30 settembre, è prevista a Venezia la presentazione ufficiale del nuovo campionato. In quella occasione la Lega femminile avrà già un nuovo presidente e un nuovo assetto dirigente.

E dopo vent’anni di presidenza Fabris, più ancora del nome del vincitore conterà capire quale direzione prenderà una Lega chiamata ad aprire un nuovo ciclo, possibilmente senza bisogno di investiture affidate a presunti “saggi” e con una governance capace di rappresentare davvero l’intero movimento.

Candidati al Consiglio di amministrazione

Angeli – Vallefoglia
Leoncini – Scandicci
Veneziani – Bergamo
Marchioni – Novara
Paolella – Macerata
Pirola – Busto Arsizio
Mignemi – Roma
Condina – Offanengo
Buscaino – Marsala