CISTERNA - Un mese di lavoro è bastato a Vilmos Szabo per riconoscere un cambiamento nel proprio approccio alla pallavolo. Il palleggiatore ungherese, 24 anni, arrivato a Cisterna il 19 agosto, sottolinea la qualità dell’organizzazione e la competenza dello staff: "Io, personalmente, sto migliorando in ogni aspetto a livello tecnico".
Il giocatore nato a Szeged racconta un’accoglienza che ha superato le aspettative e un’attività intensa, tanto collettiva quanto individuale. A colpirlo sono soprattutto i compagni più esperti, dei quali apprezza professionalità e umiltà. Un riferimento importante è anche Fanizza, sempre disponibile ad aiutarlo.
Szabo considera l’approdo in SuperLega un esempio per i giovani ungheresi: lavoro e determinazione possono aprire le porte del campionato italiano.
Dopo il primo test con Grottazzolina a Porto San Giorgio, il programma prevede un allenamento congiunto sabato 26 settembre a Cisterna contro l’Union Napoli. Il palleggiatore non considera negativamente i due set lasciati agli avversari nel primo confronto: la priorità resta costruire intesa e identità, anche in attesa dei giocatori ancora assenti, per arrivare pronti all’inizio del campionato.











