Superlega | 20 settembre 2026, 02:07

Succedeva oggi, 20 settembre: Il primo volo del Gabbiano d’argento, l’alba dell’oro europeo e la notte di Milano

Redazione Volleyball.it

Il 20 settembre attraversa quasi mezzo secolo di pallavolo italiana: dall’avvio del Mondiale che cambiò la storia della Nazionale maschile al compleanno di Marco Gaspari, passando per il primo Europeo delle Azzurre, una Supercoppa al cardiopalma e un’impresa sulla sabbia di Milano.

Piacenza vince la Supercoppa - 20 Settembre 2009

Piacenza vince la Supercoppa - 20 Settembre 2009

2009 — Piacenza conquista la sua prima Supercoppa

Al Palasport Città di Frosinone, la CoprAtlantide Piacenza campione d’Italia affrontò la Lube Banca Marche Macerata, detentrice della Coppa Italia. La finale si trasformò in una battaglia di 126 minuti, vinta dagli emiliani 3-2 (25-19, 24-26, 20-25, 25-20, 20-18). Sotto 1-2, Piacenza trascinò la partita al tie-break e la chiuse soltanto sul 20-18 davanti a 3.100 spettatori. Hristo Zlatanov, autore di 24 punti, venne premiato come MVP; Leonel Marshall ne aggiunse 20. Per il club piacentino fu la prima Supercoppa della propria storia.

1978 — Italia-Belgio, il primo volo del Gabbiano d’argento

Il 20 settembre 1978, a Roma, l’Italia di Carmelo Pittera debuttò nel girone A del Mondiale maschile superando il Belgio 3-0 (15-6, 15-5, 15-1). In campo c’erano, tra gli altri, Dall’Olio, Lanfranco, Nassi e Negri.

Quella vittoria inaugurò il cammino della squadra passata alla storia come il “Gabbiano d’argento”. Il 30 settembre gli Azzurri eliminarono Cuba in semifinale per 3-1 (15-17, 15-11, 16-14, 15-12); il giorno seguente persero la finale contro l’Unione Sovietica 0-3 (10-15, 13-15, 1-15). Fu la prima medaglia mondiale della Nazionale maschile italiana: un argento che, quarantotto anni dopo, conserva il valore di una svolta.



1972 e 1982 — I compleanni di Giovanni Guidetti e Marco Gaspari

Compie oggi 54 anni Giovanni Guidetti, nato a Modena il 20 settembre 1972. Nel 2026 il tecnico emiliano ha conquistato la propria settima Champions League: il 3 maggio, a Istanbul, il suo VakıfBank ha superato l’Eczacıbaşı 3-1 (25-20, 25-21, 21-25, 25-18). Guidetti ha così ulteriormente migliorato il proprio record personale nella competizione.

Alla guida del Canada femminile ha inoltre centrato la qualificazione a Los Angeles 2028. La vittoria decisiva è arrivata a Santo Domingo contro la Repubblica Dominicana, battuta 3-1 (25-15, 20-25, 25-23, 25-14): il Canada tornerà così ai Giochi dopo un’assenza di 32 anni.

Festeggia anche Marco Gaspari, nato ad Ancona il 20 settembre 1982 e oggi 44enne. Confermato alla guida della Savino Del Bene Scandicci per la stagione 2026/27, il 14 dicembre 2025 ha condotto la squadra toscana al primo titolo mondiale per club della propria storia. Nella finale di San Paolo, Scandicci ha sconfitto Conegliano 3-1 (30-28, 25-19, 21-25, 25-23).

2007 — Germania-Italia 0-3, l’inizio del primo oro europeo

Diciannove anni fa, alle ore 20 di Charleroi, l’Italia femminile debuttò nell’Europeo battendo la Germania 3-0 (25-22, 25-12, 29-27), equivalente allo 0-3 seguendo l’ordine ufficiale Germania-Italia. La squadra di Massimo Barbolini dominò soprattutto a muro, con 16 punti contro i 7 delle tedesche. Antonella Del Core chiuse con 18 punti, Taismary Agüero con 15, Jenny Barazza con 11 e Simona Gioli con 10. Fu la prima di otto vittorie consecutive. Il 30 settembre, in Lussemburgo, Lo Bianco e compagne superarono la Serbia 3-0 (26-24, 25-18, 25-21) e conquistarono il primo titolo europeo della pallavolo femminile italiana. Agüero venne nominata MVP del torneo, Barazza miglior centrale e Paola Cardullo miglior libero.

2015 — Ranghieri-Carambula conquistano il Milan Masters

Nella piazza coperta tra le torri della Regione Lombardia, Alex Ranghieri e Adrian Carambula completarono una straordinaria rimonta nel CEV Milan Masters, ultima tappa del circuito europeo 2015. Dopo essere scesi nel tabellone perdenti, il 20 settembre disputarono e vinsero quattro partite: 2-1 (19-21, 21-17, 17-15) sui danesi Kildegaard-Abell, 2-0 (24-22, 21-18) sui polacchi Kosiak-Rudol e 2-0 (21-14, 24-22) nel derby di semifinale contro Nicolai-Lupo. In finale ritrovarono i tedeschi Schröder-Holler, che li avevano battuti il giorno precedente, imponendosi 2-0 (21-16, 21-17). Fu il primo grande successo internazionale della coppia. Carambula ricevette anche il premio di MVP del torneo.