A1 Femminile | 03 ottobre 2026, 22:11

LVF A1 Fineco: Milano-Firenze 3-0: Egonu parte con 27 punti, Blengini debutta con una vittoria

Redazione Volleyball.it

Paola Egonu trascina Milano con 27 punti e il premio MVP nel debutto vincente di Blengini in A1 femminile. Firenze resta a lungo in partita, ma cede 3-0 e paga il divario a muro: 11-1 per le padrone di casa. Alle toscane non bastano i 16 punti di Cugno.

Paola Egonu debutta con 27 punti

Paola Egonu debutta con 27 punti

1a Giornata andata - LVF A1 FINECO
NUMIA VERO VOLLEY MILANO - IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-20 25-22 25-20)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Bosio 2, Lanier 8, Danesi 7, Egonu 27, Piva 4, Kurtagic 5, Fersino (L), Sato. Non entrate: Gennari, Dautova, Sartori, Di Napoli (L), Tessariol, Vazquez Gomez. All. Blengini. 
IL BISONTE FIRENZE: Tanase 3, Acciarri 6, Boldini, Damaske 8, Caruso 9, Cugno 16, Negretti (L), Baird, Agrifoglio, Piacentini, Zojzi. Non entrate: Milosic, Fanfani (L). All. Orefice. ARBITRI: Brunelli, Goitre. 
NOTE - Spettatori: 4460, Durata set: 26', 28', 30'; Tot: 84'. 
MVP: Egonu. 
BATTUTE: Numia Vero Volley Milano 3 ace, 9 err; Il Bisonte Firenze 2 ace, 13 err. ATTACCHI: Numia Vero Volley Milano 39 vinc, 9 err; Il Bisonte Firenze 39 vinc, 7 err. MURI: Numia Vero Volley Milano 11 vinc; Il Bisonte Firenze 1 vinc.
Top scorers: Egonu P. (27) Cugno B. (16) Caruso S. (9) 
Top servers: Egonu P. (2) Damaske P. (1) Acciarri N. (1) 
Top blockers: Danesi A. (4) Piva R. (2) Lanier K. (2) 

MILANO – Parte con un successo netto la stagione di Numia Vero Volley Milano, che nella prima giornata di Serie A1 femminile supera Il Bisonte Firenze per 3-0, con parziali di 25-20, 25-22, 25-20.

Debutto vincente sulla panchina femminile per Gianlorenzo Blengini, alla sua prima esperienza alla guida di una squadra di A1 femminile. Dall'altra parte della rete il rientrante Alessandro Orefice, tornato nel campionato italiano dopo le esperienze maturate all'estero negli ultimi anni, che guida Firenze ad una prova comunque di sostanza.

Il 3-0 non racconta però completamente l'andamento della partita. Firenze è rimasta a lungo dentro tutti e tre i set, trovandosi anche in vantaggio nelle fasi iniziali dei parziali. Nel terzo è arrivata fino al 13-16, prima della rimonta di Milano e del definitivo 25-20.

Egonu subito protagonista: 27 punti e MVP

La grande protagonista della serata è Paola Egonu, che apre il campionato con 27 punti, dieci dei quali realizzati nel solo terzo set. L'opposta azzurra mette a terra 25 palloni su 45 in attacco, chiudendo con il 55%, il 42% di efficienza, sei errori e nessun muro subito. A completare la sua prestazione anche 2 ace e il premio di MVP.

Nessun'altra giocatrice di Milano raggiunge la doppia cifra. Khalia Lanier firma 8 punti, con 6/20 in attacco (30%), mentre Anna Danesi ne realizza 7, ben 4 dei quali a muro. Quattro punti per Becca Piva, che chiude con 2/11 in attacco (18%).

Molto positiva la prova in seconda linea di Eleonora Fersino, con il 72% di ricezione positiva e il 45% di perfetta.

A livello di squadra Milano termina la gara con 11 muri, il 45% in attacco e il 33% di efficienza, oltre al 64% di ricezione positiva e 40% di perfetta. Tre gli ace e nove gli errori al servizio. Sono invece 20 gli errori-punto concessi a Firenze: 7 nel primo set, 9 nel secondo e 4 nel terzo.

Cugno guida Firenze, Caruso al 69%

Per Il Bisonte la miglior realizzatrice è Bianca Cugno (foto), opposta argentina, autrice di 16 punti con 16/36 in attacco, pari al 44%, un errore e cinque muri subiti.

È l'unica giocatrice di Firenze in doppia cifra. Sara Caruso chiude a quota 9 con un eccellente 9/13 in attacco (69%), mentre Paulina Damaske realizza 8 punti con il 33% offensivo e il 65% di ricezione positiva. Sei punti per Acciarri, con 4/10 in attacco, un muro e un ace.

Firenze termina complessivamente con il 40% in attacco, il 66% di ricezione positiva e il 41% di perfetta, un muro e due ace. Tredici gli errori al servizio e 22 gli errori-punto complessivamente concessi a Milano.

Il primo verdetto della stagione premia dunque Milano, trascinata soprattutto dalla partenza ad alto livello di Egonu. Per Firenze resta invece una prestazione più combattuta di quanto possa suggerire il 3-0 finale, ma senza la capacità di trasformare in set vinti i vantaggi costruiti durante i parziali.