MILANO – Un 3-0 che premia la Numia Vero Volley Milano, ma una partita nella quale Il Bisonte Firenze è riuscito a restare a lungo dentro i set. Nel dopo gara, Khalia Lanier e Beatrice Negretti offrono due letture diverse della stessa sfida.
Lanier parte dai margini di crescita di Milano: "Abbiamo fatto un po' di fatica, ma significa anche che c'è tanto spazio per crescere. Torniamo in palestra e lavoriamo pensando al resto del campionato".
Il gruppo si conosce già bene dopo la scorsa stagione, ma la schiacciatrice individua comunque diversi aspetti da sistemare, dalla battuta alla ricezione fino alla difesa.
Sul proprio percorso personale, Lanier sottolinea soprattutto il lavoro nei fondamentali di seconda linea: "So che l'attacco è il mio punto forte, mentre ricezione e difesa sono aspetti sui quali devo lavorare. Ci dedico tempo ogni giorno".
Negretti: "Casa è sempre casa"
Dall'altra parte della rete, Beatrice Negretti vive invece un ritorno particolare in Serie A1. Chiamata da Firenze per un breve periodo, il libero è tornato in Italia prima di ripartire nuovamente verso gli Stati Uniti.
"Ho colto al volo l'opportunità quando Firenze mi ha chiamato. Per me è bellissimo poter tornare a giocare qui, anche se per un periodo breve".
Sulla partita, Negretti individua soprattutto nella gestione dei finali il limite principale mostrato da Firenze: "Forse ci è mancato un po' di cinismo nei finali dei set. Però riuscire a tenere testa a Milano e stare punto a punto per lunghi tratti è stato bello".
Il ritorno nel campionato italiano ha per lei anche un valore emotivo particolare: "Secondo me questo resta il campionato più bello del mondo. Casa è sempre casa".
Negretti racconta infine il percorso negli Stati Uniti, scelto non soltanto per la pallavolo ma anche per vivere un'esperienza personale diversa. Dopo due anni, sottolinea quanto il movimento stia cambiando rapidamente e quanto sia stimolante sentirsi parte di questa evoluzione.
Milano riparte quindi dai tre punti e dalla consapevolezza di poter crescere ancora, mentre Firenze porta via indicazioni positive e il contributo temporaneo di una Negretti felice di essere tornata, anche solo per poco, nel campionato italiano.











