MODENA - In questi giorni il doppio incarico è uno dei temi "caldi" tra i club di Superlega. Soprattutto dopo la nota informativa emessa da Modena Volley sulla mancata presenza di coach Tubertini in panchina ieri.
Stessa squadra, due situazioni differenti. Lorenzo Tubertini dovrà attendere il 18 ottobre, prima giornata di SuperLega contro Trento, per guidare Modena a bordo campo. Roberto Ciamarra, invece, è andato regolarmente in panchina ieri, domenica 4 ottobre al Memorial Andrea Parenti. A distinguere i due casi non è il fatto che uno sia primo allenatore e l’altro assistente: il regolamento sul doppio incarico comprende entrambe le figure.
La differenza sta in una deroga specifica, concessa per consentire a Ciamarra di affiancare al lavoro con Modena quello nello staff della Nazionale italiana.
Ciamarra: sei mesi di deroga per l’Europeo in Italia
Roberto Ciamarra (foto sotto) è assistente allenatore di Modena e secondo allenatore della Nazionale maschile al fianco di Ferdinando De Giorgi, incarico ufficializzato per l’attività azzurra del 2026.
Secondo quanto è dato sapere, la FIPAV ha chiesto e ottenuto dalla Lega una deroga una tantum di sei mesi sul suo doppio incarico, in considerazione dell’Europeo disputato quest’anno in Italia e del ruolo del tecnico nello staff azzurro.
È questa autorizzazione temporanea a spiegare la possibilità di continuare a operare anche sulla panchina gialloblù. Il cumulo dei due incarichi, che normalmente rientrerebbe nel divieto, è stato quindi consentito per il periodo oggetto della deroga.
Non si tratta, dunque, di un’esenzione generale per gli assistenti della Nazionale italiana, né dell’abolizione della norma. È un’eccezione concessa per una circostanza specifica.
La norma riguarda anche i vice, italiani e stranieri
Il Regolamento doppio incarico allenatori, nella versione modificata il 22 settembre 2022, nelle intenzioni della Lega Pallavolo Serie A nasce per tutelare le società dai conflitti d’interesse e dalle conseguenze della collaborazione dello stesso tecnico con un club e una Nazionale maschile seniores nella medesima stagione sportiva.
Per la SuperLega, il divieto comprende i rapporti contrattuali sia da primo allenatore sia da assistente di una nazionale, italiana o straniera. La definizione di allenatore adottata dal documento include infatti anche gli assistenti iscritti a referto: essere un vice non basta, da solo, a escludere l’applicazione della disposizione.
Diversa la formulazione per la Serie A2, dove il divieto riguarda l’incarico di primo allenatore della nazionale. Il testo prevede inoltre un’eccezione espressa per il ruolo di assistente di una Nazionale maschile juniores italiana. Quest’ultima non va confusa con il caso Ciamarra, che riguarda invece la Nazionale seniores e una deroga specificamente concessa.
Tubertini: rapporto con la Francia concluso, rientro annunciato contro Trento
Per Tubertini, reduce dall’incarico di assistente nella Nazionale francese, Modena ha comunicato una diversa scansione dei tempi. Il club ha precisato che il rapporto contrattuale con la Federazione francese è già terminato, ma che, per effetto della normativa di Lega, il tecnico non potrà guidare la squadra a bordo campo fino al 16 ottobre. Tubertini sarà invece regolarmente in panchina il 18 ottobre al PalaPanini contro Trento.
Il regolamento considera, peraltro, una stagione sportiva che va dal 15 ottobre al 14 ottobre dell’anno successivo, comprendendo sia l’attività dei club sia quella delle nazionali. La valutazione non si limita quindi alla sovrapposizione delle partite: la conclusione di un Europeo non coincide necessariamente con la fine della stagione considerata dalla norma.
Cessazione del rapporto, esclusiva e sanzioni
Il documento consente ai club di instaurare rapporti con tecnici che abbiano cessato definitivamente la collaborazione con una nazionale, purché non siano già incorsi nel divieto. Non è dunque corretto affermare che ogni allenatore proveniente dall’attività internazionale debba automaticamente fermarsi per dodici mesi: il periodo di impossibilità a essere contrattualizzato previsto dal regolamento riguarda chi incorre nella violazione. Regolamento_Doppio_Incarico_mod… Regolamento_Doppio_Incarico_mod…
Le società devono inoltre inserire nei contratti una clausola di esclusiva conforme al regolamento. Per gli accordi sottoscritti o eseguiti in violazione della norma sono previste, attraverso il deferimento al Giudice di Lega, sanzioni di 100.000 euro per allenatore in SuperLega e 50.000 euro in A2.











