Superlega | 05 novembre 2026, 00:07

SuperLega: Perugia non lascia spazio a Cisterna, 3-0 con Reggers MVP. Plotnytskyi decisivo al servizio

Redazione Volleyball.it

I campioni d'Italia restano imbattuti superando Cisterna 25-22, 25-17, 25-15. Esordio da titolare in regia per Stefano Cappadona al posto di Giannelli (turnover?), Reggers firma 17 punti e Plotnytskyi piazza quattro ace nel terzo set. Ai pontini non bastano i 12 punti di Magalini.

SuperLega: Perugia non lascia spazio a Cisterna, 3-0 con Reggers MVP. Plotnytskyi decisivo al servizio

Sir Susa Scai Perugia - Cisterna Volley 3-0 (25-22, 25-17, 25-15)
Sir Susa Scai Perugia: Cappadona 0, Plotnytskyi 9, Sanguinetti 6, Reggers 17, Semeniuk 12, Crosato 7, Loreti (L), Solé 0, Kollator 1, Hosseini 0. N.E. Gaggini, Henno, Giannelli, Loser. All. Lorenzetti. 
Cisterna Volley: Fanizza 1, Magalini 12, Peng 6, Barotto 7, Lanza 5, Mazzone 4, Pierri (L), Szabo 0, Magliano 0, Martinez Palacios 0, Duflos-Rossi 4, Tosti 0, Federici (L). N.E. Wrobel. All. Morato. 
ARBITRI: Santoro, Curto. 
NOTE - durata set: 33', 25', 24'; tot: 82'.

PERUGIA – La Sir Susa Scai Perugia prosegue senza sconfitte il proprio cammino nella SuperLega Credem Banca 2026/27. Nel turno infrasettimanale i campioni d'Italia superano Cisterna Volley per 3-0 (25-22, 25-17, 25-15), al termine di una partita equilibrata soltanto nel primo parziale, quando la formazione pontina è riuscita a mettere in difficoltà i padroni di casa prima di cedere negli scambi conclusivi.

Per la squadra di Angelo Lorenzetti la serata è caratterizzata anche dall'esordio da titolare del giovane palleggiatore Stefano Cappadona, chiamato al posto di Giannelli (turnover?), a dirigere il gioco dei Block Devils. Il regista risponde con una distribuzione equilibrata, sostenuta da un attacco che chiude con il 56% di efficacia.

Protagonista offensivo è ancora Ferre Reggers, premiato MVP grazie ai 17 punti realizzati con il 71% in attacco. In doppia cifra anche Kamil Semeniuk, autore di 12 punti, mentre Oleh Plotnytskyi ne aggiunge 9, risultando determinante soprattutto al servizio. Perugia chiude infatti con 8 ace, quattro dei quali firmati dall'ucraino in apertura del terzo set.

Per Cisterna il miglior realizzatore è Giulio Magalini con 12 punti, seguito da Tommaso Barotto con 7 e Peng con 6.

La partita

Il primo set è quello nel quale Cisterna esprime la propria pallavolo migliore. La squadra di Daniele Morato, trascinata anche dall'esperienza dell'ex perugino Filippo Lanza, risponde colpo su colpo ai padroni di casa e riesce a conquistare un vantaggio di due lunghezze sul 16-14, mantenendolo fino al 20-18. Perugia, però, trova le risorse per recuperare proprio nella fase decisiva. Semeniuk riporta i suoi a contatto, mentre l'ingresso al servizio di David Kollator produce un ace particolarmente importante per ribaltare l'inerzia del parziale. Sul 20-21 firmato da Lanza, i Block Devils piazzano tre punti consecutivi e passano a condurre 23-21. Cisterna accorcia ancora, ma due attacchi vincenti di Reggers consegnano ai padroni di casa il 25-22.

La perdita del primo set pesa sulla formazione pontina, che nella seconda frazione non riesce più a mantenere la stessa continuità. Perugia parte subito forte e con l'ace di Semeniuk si porta sull'8-3, allungando poi fino al 10-3. Cisterna fatica a contenere gli attaccanti avversari, mentre i padroni di casa crescono anche in difesa e nella fase break. Un ace di Federico Crosato vale il 15-7, poi lo stesso centrale contribuisce ad ampliare il margine con un primo tempo che porta Perugia sul 20-12. Magalini, Duflos-Rossi e Barotto provano a contenere il distacco, senza però riuscire a riaprire il set. Plotnytskyi firma un muro su Lanza e Semeniuk chiude direttamente dalla linea dei nove metri per il 25-17.

Il terzo parziale si apre con il turno in battuta di Plotnytskyi, che mette immediatamente in difficoltà la ricezione di Cisterna. Quattro ace dell'ucraino accompagnano la partenza sul 6-0 dei campioni d'Italia, indirizzando definitivamente l'incontro.

Il vantaggio permette a Cappadona di gestire con tranquillità la distribuzione, mentre i centrali Giovanni Sanguinetti e Federico Crosato trovano punti importanti anche a muro, portando Perugia sul 17-9. Cisterna non riesce più a recuperare terreno e i padroni di casa conquistano dieci match point. È Semeniuk, con un maniout, a chiudere definitivamente la partita sul 25-15.

Le dichiarazioni

Soddisfatto per la prestazione e per il proprio debutto dall'inizio, il palleggiatore Stefano Cappadona (foto) ha sottolineato la reazione della squadra dopo le difficoltà iniziali: "Lo avevamo detto che sarebbe stato un match difficile all'inizio perché loro avrebbero provato a metterci sotto pressione. Noi siamo stati bravissimi ad uscire da un momento di difficoltà nel primo set: quando eravamo sul 16-14, ci siamo uniti e abbiamo trovato la nostra forza nella squadra. E poi il secondo e terzo set sono stati molto più in discesa, siamo stati più sciolti e abbiamo rotto il ghiaccio. Abbiamo fatto la differenza in battuta, cercando di dare continuità al lavoro che stiamo facendo in allenamento e questo ha portato i suoi frutti".

Di segno opposto l'analisi dell'ex Filippo Lanza, che ha evidenziato il calo della propria squadra dopo il primo parziale: "Perugia è una squadra fortissima, ci ha messo grande pressione, e ha ricevuto anche molto bene, con la palla in mano si è esaltata. Da parte nostra c'è rammarico perché quello di buono che avevamo fatto finora lo abbiamo ripetuto solo per un set, nel resto della partita siamo stati in campo passando il tempo per arrivare alla fine. L'entusiasmo della vittoria all'esordio con Milano dobbiamo forse metterlo da parte, tornare coi piedi per terra, e lavorare quotidianamente per ottenere i risultati".