FINALE
Gottardi-Orsi Toth - Thamela-Victoria 2-1 (17-21, 21-18, 15-6)
AMBURGO – Il primo oro in un torneo Elite16 del Beach Pro Tour ha un sapore speciale per Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth, che trionfano nella tappa tedesca battendo in finale la coppia brasiliana Thamela-Victoria - attuali numero 1 del rankinhg mondiale - per 2-1. Un successo storico, costruito con determinazione, qualità e sangue freddo, suggellato da un tie-break letteralmente dominato dalle azzurre.
L'ultimo punto della partita è arrivato quasi inaspettato, su un errore della formazione avversaria: un attimo di incredulità, poi l’abbraccio liberatorio tra le due italiane e il loro allenatore a bordo campo Caterina De Marinis, sotto gli applausi convinti del pubblico di Amburgo.
Un trionfo che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita della coppia azzurra, sempre più protagonista a livello internazionale. La vittoria in Germania vale come conferma del lavoro svolto e come segnale forte in vista dei prossimi appuntamenti del circuito.
Il beach volley tricolore può sorridere: Gottardi e Orsi Toth, con questo oro, si candidano a un ruolo da protagoniste assolute sulla sabbia mondiale.
Per loro si tratta della seconda medaglia internazionale in stagione, dopo l’argento ottenuto a giugno nel Challenge di Alanya (Turchia).
LA FINALE
Nel primo set le brasiliane riescono a prendere un leggero vantaggio (5-7, 7-9, 9-12) e non lo perdono più. Le azzurre rimangono sempre in partita non riuscendo però a colmare il gap e dovendosi arrendere sul 17-21.
La seconda frazione è tutta un’altra storia. Valentina e Reka premono subito sull’acceleratore e mettono in seria difficoltà le verdeoro (3-0, 6-1, 10-4). Thamela/Victoria non mollano e riescono a ricucire lo strappo trovando la parità sul 17-17, ma Gottardi/Orsi Toth controbattono portandosi sul 20-18. Un ace di Orsi Toth chiude infine i conti (21-18).
Il tie-break è a senso unico. Il duo federale è troppo determinato e focalizzato sull’obbiettivo e non lascia scampo alle sudamericane (4-1, 7-2, 11-4). Sul finale è un attacco out brasiliano a regalare il 15-6 alle azzurre che possono finalmente esultare.