Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-1 (25-23, 25-23, 22-25, 25-22)
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 12, Gargiulo 6, Loeppky 14, Nikolov 29, D'Heer 7, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 1, Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0. N.E. Podrascanin, Tenorio. All. Medei.
Itas Trentino: Ramon 8, Bartha 1, Sbertoli 1, Michieletto 22, Resende Gualberto 4, Faure 14, Pesaresi (L), Garcia Fernandez 0, Giani 2, Laurenzano (L), Acquarone 0, Torwie 8. N.E. Bristot, Sandu. All. Mendez.
ARBITRI: Giardini, Brancati.
NOTE - durata set: 29', 29', 33', 28'; tot: 119'.
MVP: Nikolov (Civitanova)
CIVITANOVA MARCHE – Spinta dall’energia del Palas e da un pubblico da oltre tremila spettatori, la Cucine Lube Civitanova si aggiudica il big match della terza giornata di Superlega Credem Banca 2025/26 superando per 3-1 (25-23, 25-23, 22-25, 25-22) i campioni d’Italia dell’Itas Trentino. Una vittoria che conferma la solidità dei biancorossi e interrompe la corsa a punteggio pieno dei gialloblù. Protagonista assoluto Nikolov, autore di 29 punti con il 59% in attacco, 4 ace e 1 muro, premiato come MVP.

Il match, remake dell’ultima finale scudetto, mantiene le attese: ritmi alti, equilibrio costante e un duello serrato tra due squadre che non hanno risparmiato colpi. La Lube, più lucida nei momenti chiave, conquista i primi due set grazie all’efficacia al servizio e alla brillantezza dei suoi martelli, mentre Trento reagisce nel terzo parziale spinta da Michieletto (22 punti, 63%, 3 ace e 2 muri). Il quarto set è una battaglia decisa al rush finale, con i marchigiani più concreti nei momenti decisivi.
L’avvio è tutto di marca Lube: Nikolov firma l’ace del 7-3 e insieme a Bottolo costruisce il primo break. Trento recupera fino al 22-22 grazie al servizio di Michieletto, ma Civitanova chiude 25-23 con le stoccate di Nikolov e Bottolo. Anche nel secondo parziale regna l’equilibrio: i biancorossi trovano il +3 (20-17) dopo una lunga rincorsa, difendono con attenzione e chiudono ancora 25-23 con un colpo di Loeppky.
Nel terzo set cresce Trento, più efficace in ricezione e in contrattacco. Mendez inserisce Torwie e il giovane Giani per dare equilibrio: la mossa paga, con i gialloblù che scappano sul 20-23 e chiudono 25-22 grazie alla spinta di Michieletto e Faure. La Lube, però, non si disunisce. Nel quarto set Trento parte meglio (1-4), ma i padroni di casa rimontano con pazienza. D’Heer piazza il muro del 20-20, poi ancora Nikolov trascina i suoi fino al 24-22. L’ace del bulgaro mette il sigillo definitivo sul 25-22.
"Tre punti contro una formazione del calibro di Trento, in questo momento della stagione, sono davvero tanta roba" – ha commentato Giampaolo Medei – "La differenza l’ha fatta la caparbietà dei miei ragazzi, capaci di restare lucidi nei momenti chiave e di limitare gli avversari con servizio e contrattacco".
Anche l’MVP Nikolov sottolinea l’importanza della vittoria: "Siamo contenti, in casa stiamo giocando bene. Forse potevamo chiuderla 3-0, ma la nostra battuta ha fatto la differenza".
Sul fronte trentino, Marcelo Mendez riconosce i meriti dei marchigiani: "La Lube ha giocato una bella partita, soprattutto in battuta e nei momenti decisivi dei set. Dopo i primi due parziali difficili siamo cresciuti, ma dobbiamo lavorare ancora molto per esprimere tutto il nostro potenziale".
Civitanova sale così a 7 punti in classifica e conferma la propria imbattibilità casalinga in Regular Season, che dura dal febbraio 2024. Trento, alla prima sconfitta stagionale, esce comunque con la consapevolezza di aver lottato fino in fondo.











