LATISANA – La Finale di Coppa Italia Frecciarossa A2 entra nel vivo. Nella Sala Consiliare del Comune friulano si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’atto conclusivo tra Cda Volley Talmassons FVG e C.B.L. Costa Volpino, in programma domani sabato 14 febbraio alle ore 17.
Accanto ai coach e alle capitane delle due formazioni, presenti le istituzioni e le madrine dell’evento, la tennistavolista paralimpica Giada Rossi e la vogatrice azzurra Stefania Buttignon.
Il Sindaco di Latisana Lanfranco Sette ha sottolineato il valore dell’appuntamento: “Questa finale è per noi un’occasione importantissima. Siamo entusiasti e grati alla Lega per aver portato qui un evento così rilevante, che conferma il percorso di valorizzazione del nostro patrimonio sportivo. Con la Regione abbiamo lavorato per rendere il Palazzetto all’altezza della Serie A. Che vinca lo sport”.
Sulla stessa linea il Presidente del Consiglio Regionale FVG Mauro Bordin: “Abbiamo fatto un grande lavoro per l’ampliamento del palazzetto. Negli ultimi anni la Lega ci ha dato fiducia e questo significa che stiamo operando bene. Che sia una finale combattuta, nel segno dei valori della pallavolo”.
Il Presidente FIPAV FVG Alessandro Michelli ha evidenziato il clima: “Domani sarà una festa. Il nostro è uno sport di famiglie, di giovani, di bambini. Avremo una finale imprevedibile e combattuta, ed è motivo di orgoglio che si giochi a Latisana”.
Per la Lega Volley Femminile l’A.D. Enzo Barbaro ha rimarcato la scelta organizzativa: “Abbiamo voluto dare alla Coppa Italia di A2 una dignità autonoma, evitando che fosse oscurata dal massimo campionato. La diretta su DAZN dimostra la volontà di garantire visibilità e attenzione mediatica alle protagoniste”.
Sul fronte tecnico, il coach di Costa Volpino Luciano Cominetti ha parlato di emozione e consapevolezza: “Sappiamo di affrontare una grande squadra, ma siamo preparati. Dieci anni fa eravamo in Serie D, oggi giochiamo una finale di A2: è motivo di orgoglio”. La capitana Francesca Dell’Orto ha aggiunto: “Abbiamo la giusta tensione prima di un grande appuntamento. Qualunque sarà l’esito, dovremo restare umili e concentrate sul nostro percorso”.
Per Talmassons, la capitana Beatrice Molinaro ha invitato alla massima attenzione: “Non dobbiamo sottovalutare le avversarie. Giocheremo praticamente in casa e per me, che sono friulana, sarà ancora più emozionante”. Il coach Fabio Parazzoli ha guardato al valore simbolico della gara: “È una partita importante per il nostro percorso. Può dare un impulso alla stagione, ma dobbiamo concentrarci su una sfida alla volta”.
Le madrine hanno chiuso l’incontro con parole cariche di significato. Giada Rossi: “L’emozione è l’ingrediente decisivo, è ciò che tiene vive noi atlete”. Stefania Buttignon: “L’ansia è un’emozione che ci spinge a fare bene. Dovete avere dentro di voi una fiamma simile a quella olimpica e non spegnerla mai”.
Ora la parola passa al campo: Latisana è pronta ad accogliere il primo trofeo stagionale della Serie A2 femminile.











