News Mercato Italia | 18 febbraio 2026, 18:39

Volley mercato: La Turchia accelera, effetto domino in Russia, Giappone sempre più centrale. E in Italia si muovono Verona, Perugia, Milano e Modena

Redazione Volleyball.it

Volley mercato: La Turchia accelera, effetto domino in Russia, Giappone sempre più centrale. E in Italia si muovono Verona, Perugia, Milano e Modena

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Il mercato internazionale della pallavolo entra nella fase più calda e, come spesso accade, sono Turchia e Russia a dettare il ritmo, mentre Giappone e Italia si muovono con operazioni mirate ma di grande peso specifico.

TURCHIA, ZIRAAT E HALKBANK SCATENATE

Secondo i media turchi, lo Ziraat Bankkart Ankara sarebbe a un passo dall’ingaggio del palleggiatore francese Benjamin Toniutti, individuato come possibile sostituto di Murat Yenipazar, corteggiato dall’Halkbank.

Se l’operazione dovesse andare in porto, lo Ziraat completerebbe un roster già di altissimo livello: confermati Nimir Abdel-Aziz e Trevor Clevenot, oltre all’arrivo di Yuki Ishikawa. L’eventuale firma di Toniutti non rappresenterebbe solo un innesto tecnico, ma il tassello finale di una squadra costruita per dominare in patria e puntare con decisione all’Europa.

Sempre in casa Halkbank, si parla di un investimento importante per Darlan Souza: secondo indiscrezioni, al Verona sarebbero stati versati circa 500.000 euro come indennizzo per la risoluzione anticipata del contratto, cifra che si sommerebbe a uno stipendio simile per il primo anno. Un’operazione che sfiora il milione di euro complessivo e certifica l’aggressività dei club turchi sul mercato.

Resta invece al momento solo un’ipotesi il possibile ritorno di Yoandy Leal al Sada Cruzeiro: il brasiliano è sotto contratto con l’Halkbank, ma le voci di attriti con Radostin Stoytchev alimentano le speculazioni su un rientro in patria.

Il Fenerbahçe guarda al futuro: per la stagione 2026-27 è arrivato l'ingaggio del palleggiatore brasiliano Fernando Kreling, scelta che ha blindato con largo anticipo il ruolo chiave in cabina di regia.

Movimenti anche nella fascia media: il canadese Brodie Hofer lascia l’Halkbank per l’Alanya, mentre Monza ha risolto il contratto con l’opposto ungherese Kristian Padar, passato al Gençlik Spor.

RUSSIA, EFFETTO DOMINO TRA KAZAN, PIETROBURGO E LOKOMOTIV

In Superlega russa si assiste a un vero effetto domino. Il centrale Ilyas Kurkaev giocherà la prossima stagione con lo Zenit Kazan, preferito anche allo Zenit San Pietroburgo. Il suo arrivo apre automaticamente all’uscita di Artem Volvich, che dovrebbe trasferirsi proprio a San Pietroburgo. Kazan completerà il reparto centrali con soluzioni interne, mentre San Pietroburgo si prepara a salutare Denis Chereiskii.

Il Lokomotiv Novosibirsk è vicino all’ingaggio del palleggiatore Egor Krechetov, che dovrebbe affiancare Luciano De Cecco. Sempre il Lokomotiv accoglierà Chereiskii, chiudendo il cerchio di un mercato intrecciato tra le big.

Colpo importante anche per il Belogorie Belgorod: l’opposto Romanas Shkulyavichus affiancherà Mohammed Al Hachdadi, ma il nome più pesante è quello del libero argentino Santiago Danani, pronto a lasciare Kazan per formare una coppia di altissimo livello con Maxim Budyukin.

Intanto Valentin Golubev torna a Kazan, mentre la Dinamo Mosca riporterà dal prestito Mikhail Pado.

ITALIA, TRA CONFERME E GRANDI AMBIZIONI

In Italia, il trionfo in Coppa Italia della Rana Verona cambia anche la percezione del mercato. La squadra di Fabio Soli, capace di vincere il trofeo senza perdere un set, si accredita come nuova forza stabile del campionato. Protagonista assoluto Micah Christenson, MVP del torneo. Proprio Christenson, nel post gara, ha spiegato: “Con attaccanti come Keita, Mozic e Darla il mio lavoro diventa più semplice: abbiamo equilibrio e tante soluzioni”. Parole che certificano la crescita del progetto scaligero. Il futuro di Nimir Keita resta uno dei temi più caldi: Italia, Francia e Turchia monitorano la situazione in vista di una possibile naturalizzazione, mentre le nuove norme FIVB sui cambi di federazione – più restrittive dal 28 febbraio 2026 – potrebbero accelerare le decisioni.

Sul fronte club: Modena ha definito lo schiacciatore canadese Stephen Maar dal Galatasaray. Trento ha firmato un biennale con il brasiliano Adriano Xavier, investimento prospettico. Perugia guarda a Fabio Balaso, con la Lube restia a cederlo. In caso di addio, possibile pista Francesco D’Amico. A Milano arriva Robertlandy Simón, mentre il giapponese Tatsunori Otsuka ha rinnovato fino al 2027, nonostante offerte dalla SV League.

GIAPPONE, SV LEAGUE SEMPRE PIÙ ATTRATTIVA

Il Giappone continua a essere uno dei mercati più dinamici. I Suntory Sunbirds sono vicini a Luciano Palonsky e trattano anche TJ DeFalco, con Wassim Ben Tara già confermato. I Wolfdogs Nagoya puntano al colpo mediatico con il libero francese Jenía Grebennikov, operazione che segnerebbe un cambio di paradigma nell’utilizzo degli stranieri in SV League.

Vicini anche: Judson agli Stings, Gabi Garcia, trattative avanzate per Finian McCarthy e rinnovo di Miguel López. L’allargamento del numero di stranieri dalla prossima stagione rende la lega nipponica sempre più competitiva e attrattiva.

POLONIA, PIAZZA E RYCHLICKI NEL MIRINO

In PlusLiga si parla di Roberto Piazza come possibile nuovo tecnico di Varsavia per il 2026-27. Lo Zawiercie guarda a Kamil Rychlicki, mentre sono già stati chiusi colpi come Tomasz Fornal e Jakub Kochanowski. In uscita verso InPost ChKS Chełm sarebbero vicini Mashi Muzay e Cesare Sapinski.

Il quadro che emerge è chiaro: la Turchia investe in modo massiccio, la Russia ridisegna le gerarchie interne, il Giappone diventa polo attrattivo globale e l’Italia lavora su operazioni strategiche.

Il mercato è appena entrato nella sua fase decisiva e molte tessere devono ancora trovare incastro.