A1 femminile | 20 febbraio 2026, 13:35

Conegliano: Zé Roberto al Palaverde, “Qui si è fatta una grande storia. Sono venuto per Gabi. Sta crescendo sempre più"

Redazione Volleyball.it

Zé Roberto e Gabi al Palaverde

Zé Roberto e Gabi al Palaverde

TREVISO – Il ct del Brasile Zé Roberto è tornato al Palaverde per una visita legata a Gabi: un incontro personale, tra affetto e “saudade”, e anche l’occasione per rivedere un impianto che per lui ha un significato particolare, segnato dalla lunga tradizione di brasiliani passati da Treviso. Accolto anche da Daniele Santarelli, il tecnico verdeoro ha parlato della crescita della schiacciatrice, rimarcando come il suo percorso europeo ne abbia rafforzato responsabilità e maturità senza cambiarne l’identità.

Coach, cosa ti porta oggi qui al Palaverde?  "È sempre un grande piacere essere qui. Sono venuto per Gabi, per parlare un po’ e vedere come va. So che lei sta bene, ma da noi in Brasile si dice ‘saudade’. La parola più simile in italiano è nostalgia."

È una visita di lavoro o anche personale?  "In questa volta non sono venuto solo, non sono venuto per il lavoro. Sono venuto con la famiglia. Ero qui vicino a Berlino, le ho telefonato e le ho detto che avrei voluto trovarci e vedere un allenamento, se possibile."

Com’è stato l’incontro con Santarelli e con l’ambiente? "Daniele mi ha accolto bene, mi ha detto che è stato un piacere farmi venire. È una squadra multicampione e mi fa piacere vederla all'opera."

Il Palaverde lo conoscevi già: che valore ha per te?  "L’impianto lo conoscevo abbastanza. È l’impianto dove hanno giocato tanti brasiliani, tanti brasiliani con la Sisley e Treviso. Per me c’è storia qua. Essere qui è un piacere: guardare un po’ l’allenamento, poter parlare con Daniele, con la Gabi, trovare tutti questi campioni è un piacere."

Che differenza c’è tra la Gabi “brasiliana” e la Gabi “europea”? "Gabi non cambia. Penso che lei sia cresciuta tantissimo, non solo come pallavolista, ma come persona."

In cosa la vedi più cresciuta? "Lei è ancora ragazzina, nel senso di non avere ancora tanta esperienza internazionale, che sta acquisendo anche qui, dopo la Turchia. Ogni volta che la incontro la vedo più responsabile, più piena di responsabilità, più matura."

Che valore ha oggi Gabi per il movimento? "È estremamente importante. È un esempio non solo per i brasiliani, ma per tutti quanti al mondo, perché è arrivata a un livello incredibile come giocatrice. È impressionante: non solo come persona molto piacevole, ma come giocatrice è un fenomeno."