A1 femminile | 15 febbraio 2026, 23:46

A1 Tigotà: Orgoglio Cuneo, scatto salvezza contro Novara. Perugia saluta l’A1

Redazione Volleyball.it

Signorile guida Cuneo all'impresa di giornata

Signorile guida Cuneo all'impresa di giornata

MODENA - La penultima giornata di Regular Season definisce con chiarezza il vertice e, soprattutto, accende la corsa salvezza fino all’ultima partita. Davanti, Conegliano e Scandicci consolidano le prime posizioni: le Pantere vincono 3-1 su Perugia e certificano la retrocessione umbra con un turno d’anticipo, mentre la Savino Del Bene passa 3-0 su Macerata e blinda matematicamente il secondo posto. Alle spalle, Chieri si prende il quarto posto in solitaria con un netto 3-0 su San Giovanni in Marignano.

È in coda, però, che la giornata pesa di più. L’impresa della Honda Cuneo Granda Volley al PalaIgor riapre tutto: il successo al tie-break contro Novara rilancia le piemontesi e rimanda ogni verdetto all’ultima giornata, con le squadre racchiuse in un margine minimo. Nello stesso blocco, Vallefoglia batte al quinto set Monviso: punto prezioso per le pinelle, che superano Macerata  per quoziente set. E al tie-break vince anche Bergamo, che rimonta Firenze da 0-2, festeggia i Playoff e consolida il settimo posto.

Vallefoglia-Monviso 3-2: 35 errori, punto pesante per entrambe

A Pesaro arriva una battaglia da cinque set: Vallefoglia vince 3-2 ma Monviso strappa un punto che pesa nella corsa in basso. La squadra piemontese paga 35 errori e anche un match point non sfruttato, ma conferma una condizione di crescita con Davyskiba (25) e Kindermann (22). Vallefoglia, più altalenante, si aggrappa nei momenti chiave alle sue bocche da fuoco: Bici chiude a 25, Omoruyi a 15, e la panchina consente rotazioni continue.

Chiara De Bortoli (MVP): "La differenza l’ha fatta la squadra. Loro venivano qui per fare punti. Dobbiamo ritrovare il nostro gioco dell’inizio del ritorno: stiamo giocando tanto e la stanchezza si sente."

Chieri-San Giovanni 3-0: quarto posto in solitaria, Van Aalen guida

Chieri reagisce dopo il derby perso e in poco più di un’ora (65’) firma un 3-0 pulito, eguagliando il record societario in A1 per vittorie (18) e punti (54) nella stagione. MVP Sarah Van Aalen, con quattro attaccanti in doppia cifra: Nervini 15, Nemeth 14, Kunzler 10, Gray 10.

Anna Gray: "È stata una bella prestazione. Ora recuperiamo energie: ci aspetta una settimana difficile con la coppa europea e l’ultima di campionato a Perugia."
Serena Ortolani: "Non siamo riuscite a fare il nostro gioco. Ci aspetta l’ultimo sforzo in casa per chiudere nel migliore dei modi un’annata difficile."

Conegliano-Perugia 3-1: Pantere avanti, Perugia lotta e retrocede

Conegliano parte forte (25-18), poi Perugia reagisce e pareggia (21-25). Santarelli inserisce le titolari nel terzo, le Pantere rimettono la gara sui binari (25-17) e chiudono un quarto set combattuto ai vantaggi (26-24) con il punto decisivo di Lubian. Fatoumatta Sillah è MVP e top scorer (22), Perugia resta aggrappata con Gardini (20) ma il ko vale la retrocessione aritmetica. Serena Scognamillo: "Partita difficile, con alti e bassi. Perugia ci ha messo in difficoltà, ma nel quarto set siamo state brave a riprenderci. Nel secondo set non abbiamo fatto abbastanza bene, però ci abbiamo messo cuore e abbiamo preso il risultato pieno."

Bergamo-Firenze 3-2: rimonta da 0-2 e settimo posto blindato

Bergamo festeggia la qualificazione Playoff con una rimonta piena: sotto 0-2 (17-25, 24-26), cambia inerzia con l’ingresso di Jenny Mosser, MVP e trascinatrice (13), e completa il sorpasso fino al 15-11 del tie-break. Firenze ha le sue chance, ma paga la seconda parte di gara nonostante i 24 di Knollema.

Jenny Mosser: "Partita intensa, siamo state brave a riprenderle in corsa. Il finale riassume la sfida e ci permette di prenderci la vittoria."
Rachele Morello: "All’inizio loro hanno sbagliato tanto e noi siamo state più ciniche. Poi abbiamo commesso troppi errori e ci è costato caro. Il sogno playoff è vivo: siamo ottavi e vogliamo lottare fino alla fine."

Scandicci-Macerata 3-0: secondo posto matematico, muro spartiacque

Scandicci domina e si assicura il secondo posto: 3-0 con numeri chiari, soprattutto a muro (14-1). Antropova top scorer a 16, Bosetti MVP con ricezione di alto livello (73% efficienza), bene anche Nwakalor e Weitzel (11 a testa). Macerata regge a tratti, ma resta sostanzialmente aggrappata ai 17 di Decortes.

Marco Gaspari: "Abbiamo blindato il secondo posto, ma manca una gara di regular season che ci servirà in vista delle due sfide con Novara. Con tre sconfitte in un campionato così difficile, il percorso non era scontato. Ora entriamo nella fase dentro-fuori e vogliamo metterci tutta l’energia necessaria."
Giulia Bresciani: "Sapevamo che qui sarebbe stato difficile. In alcuni frangenti ce la siamo giocata e siamo uscite da momenti complicati, è un segnale importante. Ci portiamo a casa quanto di buono abbiamo fatto e ripartiamo in vista dell’ultima sfida con Bergamo."

Novara-Cuneo 2-3: impresa salvezza, Magnani MVP, Diop decide

Il colpo che cambia la coda arriva al PalaIgor: Cuneo vince 2-3 e rimanda tutto all’ultima giornata. Novara alterna strappi e cali, Cuneo resta dentro la partita, riprende il quarto e poi tiene nervi saldi nel tie-break. MVP Linda Magnani, in attacco la firma è di Diop (26), con Pucelj a 16 e 3 ace. A Novara non bastano Tolok (32) e Ishikawa (21).

Carlotta Cambi: "Complimenti a Cuneo, vittoria meritata. C’è rammarico perché volevamo tenere stretto il quarto posto. Abbiamo sbagliato troppo e nei momenti decisivi è mancata lucidità. Ora dobbiamo trasformare la delusione in rabbia: da mercoledì inizia la doppia sfida di Champions con Scandicci."
Linda Magnani: "È stata una partita bellissima. Abbiamo lottato su ogni pallone dall’inizio alla fine e siamo state premiate. Era fondamentale trovare questi punti per il nostro campionato."


Giocata Sabato 14 Febbraio

Busto Arsizio-Milano 0-3: Egonu trascina, Piva MVP

Alla e-work arena (3.002 spettatori) Milano vince con autorità: 0-3 netto con Paola Egonu top scorer (23) e Rebecca Piva MVP (11). Busto prova a restare agganciata soprattutto nei primi due set, ma la Numia cresce progressivamente e concede poco, controllando ritmo e precisione.

Josephine Obossa: "Per i primi due set la gara è stata combattuta, poi ci siamo lasciate andare. Milano ha sbagliato poco, noi abbiamo regalato qualcosa di troppo. Sto vedendo miglioramenti e spero di arrivare nelle migliori condizioni all’ultima gara con San Giovanni in Marignano."
Benedetta Sartori: "L’obiettivo era vincere da tre punti e l’abbiamo raggiunto. Sono contenta della prestazione: ci servirà per campionato e Champions. Qui non è mai semplice, però abbiamo fatto un ottimo lavoro."