MODENA - Dopo il successo netto di Perugia a Verona nell'anticipo del sabato e la vittoria di Piacenza nel big match con Trento queste le altre gare della domenica.
Il 21° turno di Regular Season di SuperLega Credem Banca consegna una giornata densa di svolte e partite tirate, con Piacenza che supera Trento 3-1 nel big match del PalaBancaSport e consolida il quinto posto, Modena che passa 0-3 in casa della già retrocessa Grottazzolina agganciando i dolomitici in classifica e due successi al tie-break che spostano equilibri e umori: Civitanova vince a Cisterna dopo una maratona a due volti, Padova espugna Cuneo al quinto set. Nel posticipo, il derby lombardo sorride a Monza, che batte Milano 3-1 all’Opiquad Arena.
A Cisterna va in scena una delle gare più movimentate del turno. La Cucine Lube Civitanova prende il controllo con autorità nei primi due set, poi la partita cambia pelle quando entrambi gli staff rimescolano le carte, anche in ottica seconda fase. Cisterna trova ritmo e coraggio dal terzo set in avanti, spinta da Barotto, autore della miglior prova stagionale con 29 punti, e dal contributo di Muniz, entrato in corsa. La Lube, però, resta lucida nel momento decisivo: al tie-break Medei sceglie Kukartsev dall’inizio e l’opposto dà sostanza e peso specifico al parziale, mentre Nikolov chiude da MVP e top scorer con 34 punti. Civitanova si conferma aritmeticamente sesta e mette al sicuro il piazzamento, Cisterna muove la classifica con un punto in vista dell’ultima trasferta a Trento. Nel dopogara Diamantini fotografa il senso della serata: “È stata una bella partita, il pubblico che ha riempito il palazzetto si è divertito. Noi abbiamo giocato la nostra pallavolo dal terzo set in poi, prima ci avevamo provato, ma la Lube andava davvero forte. Arrivare al quinto contro un avversario di questo valore non è da poco”. Orduna, dall’altra parte, sottolinea l’obiettivo centrato nonostante il rammarico: “C’è del rammarico per essere arrivati al tie-break dopo essere stati in vantaggio di due set, ma la cosa più importante era vincere, in qualsiasi modo, e ci siamo riusciti”.

Nelle Marche Modena fa bottino pieno e passa 0-3 in casa della Yuasa Battery Grottazzolina, già retrocessa ma ancora capace di restare aggrappata al match soprattutto nel primo set. Proprio lì Grottazzolina arriva ad avere due set point, senza sfruttarli: ai vantaggi la differenza la fanno due ace consecutivi di Sanguinetti, che indirizzano il parziale e aprono la strada a una gara poi più in controllo per i gialloblù, capaci di gestire anche secondo e terzo set con continuità in battuta e in attacco. Sanguinetti viene premiato MVP e chiude con un contributo determinante, mentre per la Yuasa l’unico in doppia cifra è Tatarov con 15 punti. Ortenzi riconosce la superiorità ospite nei fondamentali chiave: “C’è stato uno strapotere di Modena in attacco e battuta molto evidente. Nel primo set siamo stati bravi a rimanere dentro alla gara e avere anche dei set point che non siamo riusciti a sfruttare”. Sanguinetti guarda già alla chiusura con Verona: “Siamo contenti di avere fatto bottino pieno e adesso testa al match con Verona. Vogliamo assolutamente vincere mercoledì anche se sarà complicatissimo”.

A Cuneo arriva un altro match da cinque set, con Sonepar Padova che conquista due punti pesanti al termine di una partita “da montagne russe”. I patavini trovano un’ottima efficacia offensiva con Orioli (MVP con 20 punti), Stefani (19) e Gardini (18), mentre per i padroni di casa Strehlau firma 19 punti. Nel tie-break Cuneo arriva per prima all’ottavo punto (8-6), ma Padova ricuce e chiude 16-14 con un muro nel finale. Sala, entrato stabilmente dal quarto set, guarda al lato caratteriale: “Siamo riusciti a portarla al tie-break dove c'è stato un buon carattere. Peccato perché eravamo riusciti a recuperarli sul loro match point e poi non abbiamo più messo niente”. Cuttini, per Padova, insiste sulla risposta dopo Monza: “È stata una vera battaglia. Dopo aver perso il primo set e poi il terzo, rimanere agganciati alla partita e giocarcela punto a punto fino ai vantaggi del quinto significa avere carattere”.

Nel derby lombardo, Monza conferma il momento positivo e batte Allianz Milano 3-1 in un’ora e 48 minuti, centrando il terzo successo consecutivo. Dopo il primo set ceduto 23-25, i brianzoli alzano progressivamente il livello, trovano continuità in muro-difesa e incisività dai nove metri (8 ace) e chiudono 25-18, 25-17, 25-21. Con Frascio non al meglio, Eccheli lancia Velichkov, classe 2007, che risponde con 17 punti e il premio di MVP. Milano trova in Reggers il top scorer del match con 22 punti, ma non riesce a tenere il passo nei set centrali. Velichkov attribuisce valore al contesto e al percorso: “Sono molto contento di questa vittoria nel derby contro una buona squadra. Voglio ringraziare i compagni e lo staff. Sono grato per il pubblico”. Reggers non nasconde l’amarezza per la prestazione: “Non possiamo accettare di stare così in campo. È vero che la partita non contava molto per la classifica, però contava tanto per noi, per tenere il ritmo”.
La giornata, nel complesso, lascia una classifica ancora viva verso l’ultima curva: Piacenza fa un passo deciso sul piazzamento, Modena resta in scia e aggancia Trento, Civitanova certifica il sesto posto, mentre i due tie-break di Cisterna e Cuneo muovono comunque la graduatoria e proiettano tutti verso l’ultima giornata con intrecci ancora aperti.











