MANNHEIM - Il SVG Lüneburg conquista la prima Coppa di Germania della sua storia superando in una finale combattutissima il VfB Friedrichshafen per 3-2 (27-25, 21-25, 25-16, 21.25, 15-8). Alla SAP Arena , davanti a 12.508 spettatori – record di pubblico tutto esaurito – il club della Bassa Sassonia interrompe anche la serie negativa di quattro finali perse in passato.
La partita è rimasta in equilibrio per quasi due ore, con continui cambi di inerzia. Lüneburg ha strappato il primo set ai vantaggi, Friedrichshafen ha reagito nel secondo, prima del nuovo allungo dei vincitori nel terzo parziale. Il Friedrichshafen ha forzato il tie-break nel quarto set, ma nel quinto Lüneburg è partita subito avanti, mantenendo il controllo fino al 15-8 conclusivo.
Top scorer dell’incontro è stato Ethan Champlin con 21 punti (prossimo acquisto di Cuneo 2026/27?), mentre il punto decisivo è stato messo a terra da Daniel Gruvaeus. Il premio di MVP è andato al palleggiatore Santeri Välimaa, che ha commentato: "È una sensazione incredibile. Questo club ha lavorato duramente per arrivare fin qui. L’atmosfera è stata fantastica e abbiamo sentito il sostegno dei nostri tifosi in ogni momento".
Per Friedrichshafen resta l’amarezza per una finale sfuggita nel set decisivo, come ha sottolineato Louis Kunstmann: “È stata una partita estremamente equilibrata. Nel quinto set non siamo partiti bene. Lüneburg ha difeso e ricevuto solo un po’ meglio.”











