Estero | 09 aprile 2026, 11:03

Korea: Hyundai Skywalkers–Cal Jumbos, finale scudetto 3-0 e serie sul 2-2, ma resta il caso video challenge... La foto di Blain

Redazione Volleyball.it

La squadra di Blain pareggia la serie con il secondo successo netto consecutivo e riapre la corsa al titolo, mentre resta acceso il caso sull’episodio contestato di gara 2

Korea: Hyundai Skywalkers–Cal Jumbos, finale scudetto 3-0 e serie sul 2-2, ma resta il caso video challenge... La foto di Blain

KOREA - Gli Hyundai Skywalkers guidati da Philippe Blain si impongono 3-0 in gara 4 della finale del campionato sudcoreano contro i Kal Jumbos di Renan Dal Zotto e riportano la serie in perfetta parità sul 2-2.

Dopo il doppio successo iniziale dei Kal Jumbos (doppio 3-2), la finale ha cambiato inerzia con due nette vittorie consecutive degli Skywalkers (3-0, 3-0), riaprendo completamente la corsa al titolo e rinviando tutto alla decisiva gara 5.

Al termine del quarto episodio della serie, però, il risultato sportivo è stato accompagnato da un nuovo capitolo polemico. Blain si è fatto immortalare mostrando con le dita il gesto del “3-1”, un chiaro riferimento alla contestata gara 2. In quell’occasione, un ace non convalidato dal sistema di video challenge coreano nel tie-break aveva inciso sull’esito del match, permettendo ai Kal Jumbos di portarsi sul 2-0 nella serie.

Un episodio che il tecnico francese continua a considerare determinante: secondo la sua lettura, senza quell’errore arbitrale la finale sarebbe già stata chiusa in favore degli Skywalkers. Il gesto al termine della gara rappresenta quindi una presa di posizione evidente, che riporta al centro del dibattito l’affidabilità del sistema di revisione utilizzato nel campionato coreano.

Nel frattempo, anche sugli spalti il clima si è fatto sempre più acceso. I tifosi degli Skywalkers hanno esposto uno striscione dal tono simbolico – “anche sulla terra rubata, sorge un sole sincero” – a testimonianza di una tensione crescente attorno alla serie.

La finale scudetto coreana si avvia così verso l’ultimo atto (10 aprile) con un equilibrio totale nel punteggio, ma con un contesto ambientale e mediatico particolarmente carico, tra rivincite sportive e polemiche ancora aperte.