Quarti gara 2
BERGAMO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (20-25 17-25 20-25)
BERGAMO: Bolzonetti 7, Meli 3, Kipp 12, Mosser 7, Manfredini 8, Carraro 1, Armini (L), Cese Montalvo 4, Strubbe 2, Angelini, Mlejnkova, Weske, Micheletti, Ferrario (L). All. Cervellin.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 8, Nwakalor 11, Antropova 17, Bosetti 4, Weitzel 9, Bechis 2, Castillo (L), Franklin 4, Ruddins 2, Graziani, Mancini, Ribechi, Traballi (L), Bernardeschi. All. Gaspari.
ARBITRI: Santoro, Nava.
NOTE - Spettatori: 1607, Durata set: 25', 25', 25'; Tot: 75'.
MVP: Antropova.
Top scorers: Antropova E. (17) Kipp K. (12) Nwakalor L. (11)
Top servers: Nwakalor L. (2) Antropova E. (1) Bosetti C. (1)
Top blockers: Nwakalor L. (5) Manfredini L. (2) Weitzel C. (1)
BERGAMO - Per la prima volta dalla stagione 2013-14 i Quarti di Finale dei Playoff Scudetto si chiudono tutti in Gara 2: dopo Conegliano, Novara e Milano, anche la Savino Del Bene Scandicci completa l’opera e conquista la semifinale con un netto 0-3 sul campo di Bergamo (20-25, 17-25, 20-25). Al PalaFacchetti dura poco più di un’ora e venti il secondo confronto della serie: le toscane alzano subito il livello e, a differenza di Gara 1, indirizzano la partita con continuità in tutti i fondamentali, limitando le finestre di rientro delle orobiche.
La gara resta in equilibrio soprattutto nel primo set, con Scandicci che prova il primo allungo nelle fasi iniziali e Bergamo che trova anche il sorpasso sul 12-11, ma dal 16-16 arriva lo strappo decisivo. Weitzel firma i punti che aprono il break, poi Antropova e Skinner consolidano fino al 20-25, chiuso dal muro di Nwakalor.
Nel secondo parziale la Savino Del Bene prende subito il controllo (4-8) e allunga con il muro, spingendosi fino al 5-11: da lì la gestione è lineare, con vantaggio sempre ampio e chiusura sul 17-25.
Nel terzo set Bergamo parte meglio (3-1) e prova a tenere la scia fino al 6-4, ma Scandicci ribalta l’inerzia sul 9-12 e, dopo un tentativo di rientro delle padrone di casa, accelera nel finale con l’ace di Nwakalor e i colpi che portano al 20-25.
I numeri raccontano una Scandicci più efficiente in attacco (44% contro 36%), capace di mettere a referto 6 muri vincenti e 4 ace, con Antropova MVP e top scorer a 17 punti, supportata da Nwakalor (11, con cinque muri nel dato riportato nel riepilogo di Lega) e da Weitzel (9). Per Bergamo, in una serata segnata da tanti errori di squadra (19 nel dato Lega) e percentuali basse in ricezione (27%) e attacco (25%), solo Kipp chiude in doppia cifra (12). Dal lato orobico, la sintesi è netta: "Abbiamo dato tutto quello che avevamo, quando Scandicci però ha premuto sull'acceleratore è stato davvero difficile colmare la distanza."
Per Scandicci la serata ha portato anche due note di contesto: la squadra era ancora senza Ognjenović, mentre ha ritrovato in campo Skinner (utilizzata per un set e mezzo); sull’ultimo punto del match Nwakalor ha accusato un problema alla spalla destra.
A fine gara Gaspari ha sottolineato la gestione complessiva del momento: "Siamo molto contenti perché, nella situazione attuale — dopo Gara-1 e anche dopo la problematica dell’ultimo momento che avevamo accusato — la squadra si è ricompattata. Venire qui a Treviglio e fare una partita del genere non è mai facile... Raggiungere l’obiettivo gestendo anche queste situazioni durante la partita per noi era molto importante. Raggiungere la semifinale non è mai banale: lo abbiamo fatto e adesso abbiamo, per la prima volta dopo penso quattro mesi, due giorni di riposo. Dobbiamo recuperare energie, soprattutto mentali e poi rientrare in campo perché abbiamo una bellissima sfida di Champions contro il Fenerbahçe e poi una semifinale scudetto da giocare".
Con questo 0-3, il quadro è completo: in semifinale ci saranno Conegliano–Novara e Scandicci–Milano, con le toscane che entrano nella serie con le meneghine dopo aver chiuso i quarti senza coda e con l’obiettivo di gestire ora anche il doppio impegno, europeo e tricolore.











