CONEGLIANO – Il successo in gara 3 riapre la finale scudetto e Stefano Lavarini analizza con equilibrio la prova della sua Milano, capace di allungare la serie e riportarla all'Allianz Cloud.
"Penso di sì, abbiamo fatto un buon lavoro" spiega il tecnico. "Abbiamo approfittato di qualche loro errore all’inizio, perché tornare a casa per chiudere la serie può portare un po’ di tensione. Poi siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi dopo il secondo set".
Lavarini individua nei passaggi decisivi del terzo set il momento chiave della partita: "Nei momenti cruciali poteva cadere da una parte o dall’altra, ma con coraggio abbiamo giocato bene quei punti e siamo stati premiati. Poi abbiamo fatto un buon quarto set".
Una prestazione che consente a Milano di prolungare la serie: "Credo che abbiamo fatto una buona gara e siamo molto contenti di tornare a Milano".
Determinante anche il contributo di Paola Egonu, soprattutto nel terzo parziale: "Senza dubbio Paola è il nostro terminale principale, oggi si è sentito".
Guardando a gara 4, l’allenatore sottolinea come la finale sia ormai entrata in una fase di continui aggiustamenti: "Vedremo cosa possiamo adattare ancora di più. Ogni partita porta novità, piccole differenze, mosse e contromosse. Cercheremo di farci trovare pronti anche a Milano".











