MODENA – Nel weekend iniziano le semifinali dei Play Off Scudetto della Serie A1 Tigotà, momento centrale di una stagione che conferma la solidità e la visibilità crescente del volley femminile italiano. La fase finale del campionato arriva dopo una regular season che ha generato numeri importanti anche sul piano mediatico, con oltre 140 milioni di visualizzazioni digitali registrate nella prima parte della stagione.
Il “quartetto fisso” delle semifinali
Le semifinali ripropongono ancora una volta le stesse protagoniste che da anni dominano il panorama della Serie A1: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Numia Vero Volley Milano.
Dalla stagione 2018-19 queste quattro squadre rappresentano stabilmente l’élite del campionato, con l’ultima eccezione risalente al 2017-18, quando tra le semifinaliste comparve anche Busto Arsizio.
Il 2026 conferma inoltre una particolarità: per il quarto anno consecutivo le semifinali propongono gli stessi accoppiamenti, Conegliano-Novara e Scandicci-Milano. Negli ultimi anni il confronto tra queste squadre si è spesso deciso in equilibrio, con numerose serie arrivate alla gara decisiva.
Antropova ed Egonu, sfida tra opposte
La semifinale tra Scandicci e Milano mette di fronte due delle principali protagoniste del volley internazionale nel ruolo di opposto.
Ekaterina Antropova, riferimento offensivo della Savino Del Bene Scandicci, ha chiuso la regular season come miglior muratrice con 66 muri e miglior battitrice con 50 ace.
Dall’altra parte Paola Egonu, leader della Numia Vero Volley Milano, è stata la top scorer del campionato con 564 punti.
Conegliano-Novara e il confronto internazionale
La serie tra Conegliano e Novara propone anche un confronto di grande richiamo internazionale con Zhu Ting e Mayu Ishikawa, due delle giocatrici simbolo delle nazionali asiatica più competitive. La presenza contemporanea di queste atlete contribuisce alla visibilità globale della Serie A1 Tigotà, oggi uno dei campionati più seguiti anche fuori dall’Europa.

Conegliano a caccia dell’ottava finale
Per la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano la semifinale rappresenta un ulteriore passaggio verso un obiettivo storico: raggiungere l’ottava finale scudetto consecutiva (considerando l’interruzione del campionato 2019-20 per la pandemia).
Il club veneto ha costruito negli anni una continuità tecnica e organizzativa che ha permesso di mantenere ai vertici la squadra stagione dopo stagione. Tra i simboli di questo ciclo vincente c’è Monica De Gennaro, presente in campo già nella semifinale del 2014/15 persa contro Casalmaggiore e ancora oggi punto di riferimento del gruppo.
Anche i numeri degli scontri diretti evidenziano il peso specifico delle venete: Conegliano ha vinto 15 delle 18 gare di playoff disputate contro Novara, mantenendo inoltre una percentuale di successi molto elevata nelle sfide casalinghe al PalaVerde.
Un campionato sempre più seguito
Il record di 12.161 spettatori registrato nell’aprile 2025 per Milano-Conegliano testimonia la capacità della Serie A1 di attirare pubblico e consolidarsi come evento sportivo di primo piano.
Le semifinali
Le due serie di semifinale vedono quindi di fronte:
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara
Savino Del Bene Scandicci – Numia Vero Volley Milano
Due confronti che, negli ultimi anni, hanno definito gli equilibri del campionato italiano e che anche in questa stagione determineranno le finaliste della Serie A1 Tigotà. Il campo, come sempre, sarà l’unico giudice.














