MODENA - Gara 2 dei Quarti di Finale conferma quanto il margine sia sottile, anche quando il risultato finale racconta un 2-0 nella serie. A Monza e Milano servono tie-break ad altissima tensione per decidere le sfide, mentre a Civitanova la Lube costruisce un successo netto che le consegna il primo match ball. Dopo l'anticipo di gara3 di Martedì 17 marzo tra Modena-Piacenza, mercoledì 18 marzo (ore 20.30) si torna in campo per Gara 3 con Perugia, Civitanova e Verona che possono chiudere i conti. Monza, Trento e Milano sono chiamate a riaprire la serie.
Monza (e Frascio) spaventa Perugia, ma la Sir allunga al tie-break
Vero Volley Monza - Sir Susa Scai Perugia 2-3 (25-22, 23-25, 25-21, 19-25, 11-15)
Vero Volley Monza: Zimmermann 3, Velichkov 17, Mosca 5, Frascio 27, Rohrs 14, Beretta 10, Pisoni (L), Mapelli 1, Scanferla (L), Larizza 1, Alimenti 1. N.E. Atanasov, Ciampi, Knipe. All. Eccheli.
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 3, Plotnytskyi 3, Solé 8, Ben Tara 15, Semeniuk 22, Russo 16, Gaggini (L), Dzavoronok 9, Colaci (L). N.E. Argilagos, Cvanciger, Loser, Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Canessa, Zanussi.
NOTE - durata set: 27', 31', 29', 25', 20'; tot: 132'.
MONZA - All’Opiquad Arena la Vero Volley gioca una partita di personalità, mette in crisi i Campioni del Mondo per Club e si prende due set, ma al tie-break la Sir Susa Scai Perugia trova lo strappo decisivo e sale 2-0 nella serie: 2-3 (25-22, 23-25, 25-21, 19-25, 11-15) dopo 132 minuti.
Monza accende la gara con una prestazione che tiene insieme servizio e muro (10 ace complessivi) e soprattutto con l’esame di maturità di Frascio (foto sopra): 27 punti con il 57% in attacco, massimo realizzatore del match. Nel suo solco anche Velichkov (17) e Rohrs (14), mentre Beretta chiude in doppia cifra (10). Perugia risponde affidandosi alla continuità di Semeniuk, MVP con 22 punti, e alla presenza nei momenti chiave di Russo (16) e Ben Tara (15). Due volte avanti, Monza viene ripresa e nel quinto set la Sir completa il sorpasso, portandosi a un passo dalla semifinale.
“Nonostante la sconfitta siamo contenti per la nostra prestazione. Stiamo vedendo dei grandi miglioramenti partita dopo partita, ne siamo orgogliosi e questo ci dà forza. Mercoledì si va per vincere, nulla è stato deciso. Abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà i nostri avversari”, ha spiegato Frascio. Dall’altra parte, Perugia sottolinea la capacità di restare lucida quando l’inerzia si era spostata: “Sono contento di come abbiamo reagito quando eravamo sotto 2-1, siamo rimasti lì con la testa e penso che questo aspetto sia stato la chiave del match. Adesso siamo dentro i play off e saremo pronti per Gara 3”, le parole di Dzavoronok.
Civitanova non lascia spazio: Trento ko 3-0, Lube a un passo
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-0 (25-22, 25-14, 25-20)
Cucine Lube Civitanova: Gargiulo 6, Loeppky 0, Nikolov 19, D'Heer 4, Boninfante 4, Bottolo 13, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 6, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Podrascanin, Tenorio. All. Medei.
Itas Trentino: Sbertoli 1, Bristot 2, Resende Gualberto 5, Faure 4, Ramon 13, Torwie 4, Pesaresi 0, Garcia Fernandez 3, Laurenzano (L), Graziani (L), Bartha 2, Acquarone 0. N.E. Boschini, Sandu. All. Mendez.
ARBITRI: Goitre, Zavater, Salvati.
NOTE - durata set: 27', 27', 28'; tot: 82'.
CIVITANOVA - All’Eurosuole Forum la Cucine Lube Civitanova fa valere intensità e continuità, supera l’Itas Trentino in tre set e si porta 2-0 nella serie: 3-0 (25-22, 25-14, 25-20). Trento si presenta senza Lavia e Michieletto e fatica a trovare riferimenti offensivi: l’unico in doppia cifra è Ramon (13).
Civitanova costruisce la partita su un attacco stabile e su un muro che regge anche i tentativi di rientro nel terzo parziale. Nikolov chiude da top scorer con 19 punti e il 65% di positività, mentre Bottolo (foto) è il riferimento nelle fasi più delicate e viene premiato MVP (13 punti con 2 ace e 2 muri). La fotografia del match è quella di una Lube che tiene ritmo e gestione, guadagnandosi mercoledì alla BTS Arena il primo match ball per la semifinale.
“Abbiamo giocato una buona pallavolo, tutti gli atleti che si sono alternati in campo hanno dato il proprio importante contributo con l’atteggiamento ideale. Il 2-0 nella serie non deve trarci in inganno: nella seconda fase può succedere di tutto e dovremo affrontare ogni partita con la massima attenzione, a cominciare da mercoledì a Trento”, ha avvertito Bottolo.
Trento guarda già alla reazione: “Abbiamo provato a fare del nostro meglio, ma stasera contro questa Civitanova c’era poco da fare. La Lube ha giocato un’ottima partita in tutti i fondamentali. Ci giocheremo tutto mercoledì in gara 3, provando ad esprimerci meglio, anche contando sull’apporto dei nostri tifosi”, ha dichiarato Mendez.

Milano si porta sul 2-0, poi Verona ribalta e chiude ai vantaggi del quinto
Allianz Milano - Rana Verona 2-3 (27-25, 25-20, 16-25, 22-25, 15-17)
Allianz Milano: Kreling 2, Otsuka 14, Masulovic 1, Reggers 33 (foto sopra), Ichino 13, Caneschi 7, Catania (L), Lindqvist 0, Rotty 0, Di Martino 3, Corbetta (L). N.E. Masajedi, Barbanti, Benacchio. All. Piazza.
Rana Verona: Christenson 5, Mozic 13, Zingel 10, Sani 5, Keita 21, Nedeljkovic 4, D'Amico (L), Gironi 0, Planinsic 0, Staforini (L), Glatz 0, Vitelli 4, Ferreira Souza 18. N.E. Valbusa. All. Soli.
ARBITRI: Carcione, Cavalieri.
NOTE - durata set: 29', 27', 23', 28', 20'; tot: 127'.

MILANO - All’Allianz Cloud Allianz Milano accarezza l’idea di portare la serie almeno a Gara 4, ma Rana Verona ribalta una partita iniziata male e si prende anche Gara 2 al tie-break: 2-3 (27-25, 25-20, 16-25, 22-25, 15-17). È la seconda rimonta pesante degli scaligeri nella serie e vale il 2-0 complessivo con primo match point mercoledì in casa.
Milano parte forte e governa i primi due set, trascinata da Reggers (33 punti) e dalle soluzioni di Otsuka (14) e Ichino (13). Poi la svolta: Verona che facendo anch'essa i conti con qualche infortunio (assente Cortesia e con un Darlan probabilmente non al 100%) era scesa in campo con i tre schiacciatori: il capitano Mozic in diagonale al palleggiatore, Keita e Sani laterali, sotto 2-0 schiera Darlan e Verona cresce con Keita (21) e Darlan (18), trova contributi in doppia cifra anche da Mozic (13) e Zingel (10) e allunga la partita fino a un tie-break giocato sul filo. Ai vantaggi, due palloni fanno la differenza: Verona è più cinica e la chiude proprio Darlan 15-17. MVP Christenson. Mercoledì il primo match point per la squadra di Mozic.
“Questo sport è fatto di dettagli, sono sempre due palle a decidere. Su certe azioni dobbiamo fare un po’ di più, questo qualcosa lo dobbiamo cambiare immediatamente. Abbiamo visto che possiamo giocare contro Verona, andiamo con la testa alta a mercoledì e iniziamo aggressivi”, l’analisi di Reggers. Verona riconosce il cambio d’inerzia e la gestione dei momenti: “Mi aspettavo una Milano con un focus diverso e così è stato. Molte delle difficoltà derivano dalle scelte che ho fatto all’inizio e mi assumo la responsabilità. Dal terzo set in poi la testa ha fatto la differenza e lo ha fatto oggi”, ha detto Soli.











