UBERLÂNDIA (Brasile) – Carol Gattaz chiude la sua carriera. La centrale brasiliana saluterà ufficialmente la pallavolo nella gara tra Dentil/Praia Clube e Tijuca, ultima giornata di ritorno della Superliga 2025/26, in programma a Uberlândia.
Un addio che arriva in modo diverso rispetto a quanto immaginato. La giocatrice, infatti, non è riuscita a recuperare dopo l’ultimo intervento al ginocchio e non è mai scesa in campo in questa stagione. L’obiettivo iniziale era quello di rientrare per il Mondiale di dicembre, ma il percorso di recupero non ha dato gli esiti sperati.
"Vou sentir muita falta… é um sentimento que eu não sei nem explicar" ("Mi mancherà tantissimo… è una sensazione che non so nemmeno spiegare") ha raccontato Carol Gattaz, spiegando la difficoltà emotiva nel prendere questa decisione e nel lasciare il campo dopo una carriera lunga e significativa.

Gattaz ha poi ripercorso i tentativi fatti per tornare a disposizione: "Fiz todos os tipos de intervenções… mas chega uma hora que a gente tem que respeitar o nosso corpo" ("Ho fatto tutti i tipi di interventi… ma arriva un momento in cui dobbiamo rispettare il nostro corpo"). Un percorso complesso, condiviso con lo staff medico, che ha portato alla consapevolezza dell’impossibilità di recuperare pienamente.
Si chiude così il percorso di una delle centrali più riconoscibili della pallavolo brasiliana, protagonista in numerosi club e con la nazionale verdeoro. Tra i risultati più rilevanti, la medaglia d’argento olimpica conquistata a Tokyo, oltre a una lunga serie di successi e riconoscimenti individuali. Nel corso degli anni, Gattaz si è distinta anche per l’efficacia nella “bola China”, fondamentale che ha caratterizzato il suo gioco.
Nel suo saluto, la centrale ha anche accennato ai progetti futuri, lasciando aperta la porta a nuove esperienze fuori dal campo dopo una carriera che si conclude senza il ritorno in gara, ma con un percorso consolidato ai massimi livelli del volley internazionale.

Che cosa è la "bola China"
La “bola China” è un tipo di attacco rapido tipico della pallavolo brasiliana.
Cos’è tecnicamente - È una variante del primo tempo (attacco rapido del centrale), ma con una particolarità: la centrale parte in corsa laterale (non da ferma davanti al palleggiatore) il palleggiatore alza una palla tesa e anticipata l’attacco avviene in anticipo rispetto al muro, spesso spostato verso una zona laterale della rete
In pratica - È molto simile alla cosiddetta “fast slide”: la centrale corre dietro o accanto al palleggiatore salta già “in anticipo” colpisce la palla mentre il muro avversario è ancora in ritardo.
Perché si chiama così - Il termine nasce nel lessico brasiliano (“China”) per indicare una palla: rapidissima, difficile da leggere ed eseguita con grande sincronismo
A cosa serve - Sorprende il muro centrale, crea disordine nella difesa avversaria e velocizzare il gioco offensivo











