MODENA – Le dichiarazioni del Presidente della Federazione Mehmet Akif Üstündağ, rilasciate nel corso della trasmissione Spor Merkezi su TRT Spor, stanno alimentando una polemica internazionale di cui non si sente invece la necessità. Interventi che, nel loro sviluppo, hanno toccato direttamente il movimento italiano, club e istituzioni, fino ad arrivare alle scelte tecniche della CEV nell'ultima Champions League. Ma forse da un presidente federale ci si potrebbe aspettare un "volo più alto" invece che commentare i premi individuali di una coppa o le dichiarazioni di un dirigente di un club straniero che analizza le strategie del proprio club...
Imoco e il modello italiano nel mirino
Il primo bersaglio è il modello italiano, in particolare Imoco Conegliano. Üstündağ ha contestato apertamente la narrazione legata alla valorizzazione del vivaio: "Dite che crescete le giocatrici, ma acquistate stelle come tutti" – è il senso del suo intervento, con riferimenti diretti a giocatrici internazionali passate dal club veneto. Una posizione che tende a ribaltare il confronto Italia-Turchia: secondo il presidente turco, il sistema italiano non sarebbe così diverso da quello turco sul piano degli investimenti e del mercato, mentre la Turchia rivendica una maggiore produzione interna di atlete. Dimenticando (o non conoscendo) che in Italia non ci sono sostegni statali o parastatali ai club che, al contrario, subiscono una tassazione penalizzante rispetto a quella delle concorrenti estere.
Lo scontro con Fabris e la Lega italiana
Il secondo fronte è istituzionale. Üstündağ ha risposto a dichiarazioni attribuite a Mauro Fabris che aveva parlato di “rock star” riferendosi al trattamento riservato alle atlete in Turchia.
"Non mandate queste rock star nel nostro Paese, tenetele nel vostro" – ha dichiarato, sostenendo anche l’esistenza di una lettera di scuse da parte del dirigente italiano. Su questo punto, però, non risultano riscontri pubblici o ufficiali di tali scuse, né comunicazioni formali che confermino quanto affermato dal presidente turco...
Champions League e premi individuali: la polemica si allarga
Üstündağ è intervenuto anche sulle Final Four di Champions League, entrando nel merito delle scelte sui premi individuali. Il caso citato è quello della palleggiatrice turca Cansu Özbay, esclusa dai riconoscimenti: "Mi chiedo su quali basi sia stata presa questa decisione" – ha dichiarato, parlando apertamente di ingiustizia e criticando i criteri adottati dalla CEV.
Dichiarazioni che si ripetono ogni anno, ma ad opera dei tifosi di questa e quella atleta sui social... non per bocca di un Presidente Federale che forse dovrebbe collocare i propri interventi su un piano diverso..











