Estero | 25 marzo 2026, 13:00

Fenerbahçe: Le "accuse" di Hulusi Belgü sulla gestione del volley. E il mercato apre scenari anche su Ana Cristina (Conegliano?)

Redazione Volleyball.it

Il Fener ha Rinnovato il contratto di Marcello Abbondanza

Hulusi Belgü

Hulusi Belgü

ISTANBUL (Turchia) - Dopo l'eliminazione dalla Final Four di Champions League il "caso Fenerbahçe" si arricchisce di una presa di posizione pubblica che arriva dall’interno del club e che riporta al centro del dibattito la gestione della sezione pallavolo. A intervenire è stato Hulusi Belgü, ex capo del dipartimento di pallavolo del Fenerbahçe Spor Kulübü, che attraverso una serie di post su X ha ricostruito i passaggi che, a suo dire, hanno portato alla situazione attuale.

Belgü ha spiegato di aver scritto più volte al presidente del club dopo le elezioni del settembre 2025, illustrando in maniera dettagliata la pianificazione necessaria, i rischi legati alle scelte sportive e le azioni da intraprendere. Segnalazioni rimaste senza risposta, secondo quanto riferito dallo stesso ex dirigente, che oggi legge nei risultati e nelle difficoltà della squadra una conseguenza diretta di quelle mancate decisioni.

Il nodo centrale del suo intervento riguarda il mercato. Belgü sottolinea come nel volley il periodo chiave sia compreso tra novembre e dicembre, una finestra che, se non sfruttata correttamente, può compromettere non solo la stagione in corso ma anche quella successiva. A questo si aggiunge la necessità, nel corso dell’anno, di intervenire per far fronte a infortuni, equilibri di squadra e dinamiche del mercato internazionale. Secondo la sua analisi, il Fenerbahçe non avrebbe operato con la necessaria tempestività né in fase di costruzione del roster né nel corso della stagione.

Pur invitando a non attribuire responsabilità ad allenatore e giocatrici, il messaggio è diretto: le criticità attuali sarebbero il risultato di scelte dirigenziali e di una gestione ritenuta non adeguata. Una posizione che assume particolare rilevanza proprio perché espressa da una figura che ha avuto un ruolo operativo all’interno del club.

Il tema si intreccia inevitabilmente anche con il mercato internazionale. Secondo quanto riferito da Marco Fantasia su Rai Sport, la situazione del club turco potrebbe avere ripercussioni anche su alcune atlete di primo piano. In particolare, il nome di Ana Cristina Souza (foto sopra) viene accostato a possibili scenari futuri: qualora la schiacciatrice brasiliana dovesse liberarsi dal contratto con il Fenerbahçe, potrebbe entrare nel mirino della Imoco Volley Conegliano.

Un’ipotesi che, al momento, resta legata all’evoluzione della situazione societaria e sportiva del club turco, ma che conferma come le dinamiche interne al Fenerbahçe possano avere effetti anche sul mercato europeo di alto livello.

A seguire, il testo integrale dei post pubblicati da Hulusi Belgü, tradotti in italiano, per consentire ai lettori di approfondire nel dettaglio le sue dichiarazioni.



Ecco la traduzione in italiano dei post su X dell’ex presidente del Fenerbahçe Hulusi Belgü (foto sopra).

Non accusate né i giocatori né l’allenatore. Come ho già scritto in precedenza, la colpa è mia. Ma leggete quello che scrivo qui sotto e capirete cosa sta succedendo!

1/
Dopo le elezioni di settembre 2025 ho scritto più volte al Presidente riguardo al futuro della pallavolo del Fenerbahçe. Ho spiegato, in modo amichevole, da tifoso del Fenerbahçe.

Ho illustrato la pianificazione.
Ho spiegato i rischi.
Ho indicato cosa andava fatto.

Non è arrivata nemmeno una risposta.

Quello che oggi vediamo in campo è esattamente ciò che avevo scritto in quelle lettere.

2/
La stagione dei trasferimenti nella pallavolo è ben definita.

Novembre–dicembre.

Se perdi questo periodo, non perdi solo quella stagione ma anche la successiva.

Inoltre, i trasferimenti fatti a inizio anno devono essere supportati durante la stagione: infortuni, equilibrio della squadra e mercato lo rendono necessario.

Ho spiegato tutto questo più volte per iscritto.

Non sono stato ascoltato.

3/
E invece cosa è stato fatto?

• È stato allontanato il manager del club con 27 anni di esperienza.
• Al suo posto è stato nominato un manager legato a un’altra squadra e con una scuola sportiva propria.
• È stato mandato via l’allenatore di livello mondiale della squadra maschile.
• Al suo posto è arrivato un allenatore che non trovava lavoro in Turchia. Inoltre, prima di una partita importante contro Ziraat Bankası è stato firmato il contratto e N’Gapeth è stato escluso dalla rosa per decisione societaria, per poi essere reintegrato subito dopo.
• Sono stati ingaggiati giocatori apertamente tifosi del Galatasaray.
• Nonostante un contratto 1+1 con opzione a nostro favore per l’allenatore della squadra femminile, è stato firmato un nuovo accordo di 2 anni.
• Non sono stati fatti i necessari rinforzi né alla squadra maschile né a quella femminile.
• Non è proseguita la costruzione della palestra di allenamento, già approvata, contrattualizzata e con anticipo versato all’impresa.
• Sadettin Saran avrebbe dovuto sponsorizzare questa struttura, ma dopo l’elezione del presidente l’accordo è stato annullato.

Oggi vediamo in campo le conseguenze di queste decisioni.

4/
Avevamo consegnato alla dirigenza una lista di trasferimenti per metà stagione.

Le operazioni fatte sono state esattamente l’opposto.

Sia nella squadra maschile che in quella femminile, le scelte hanno abbassato il livello invece di alzarlo.

5/
Guardate oggi il campo.

I volti dei giocatori dicono tutto.

Non c’è motivazione.
Non c’è un piano.
Non c’è organizzazione.

La pallavolo del Fenerbahçe oggi dà l’immagine di una sezione non gestita.

6/
Ma il rischio più grande deve ancora arrivare.

Tra un anno scadranno i contratti di:

• Arina Fedorovtseva
• Melissa Vargas
• Anna Cristina

E non è stato ancora fatto nulla per rinnovarli.

Questo non è un errore accettabile di gestione.

7/
Queste giocatrici sono tra le più preziose del volley europeo.

Se non verranno rinnovati i contratti,

i grandi club europei entreranno in gioco.

E a quel punto sarà troppo tardi.

8/
Avevo segnalato tutti questi rischi mesi fa.

Ma quello che si sta facendo oggi non è pianificazione.

Si tratta di trasferimenti “di facciata” per distrarre i tifosi, senza considerare l’impatto sulla motivazione dei giocatori già in squadra.

Il Fenerbahçe non merita questo.

9/
Vogliamo che la pallavolo del Fenerbahçe resti ai vertici europei.

Questo non avviene per caso,

ma grazie a:

una pianificazione corretta,
una costruzione adeguata della squadra,
una gestione competente.

Non facendosi fotografare davanti agli atleti nelle vittorie.

10/
Non ho alcun interesse personale.

Ma quando vedo che il Fenerbahçe viene danneggiato, non posso restare in silenzio.

Ho scritto mesi fa.
Ho avvertito.
Ho spiegato.

Non sono stato ascoltato.

11/
Quello che sta accadendo oggi dimostra purtroppo quanto fossero corrette quelle segnalazioni.

È inaccettabile che la pallavolo del Fenerbahçe sia arrivata a questo punto.

2/
Nei prossimi giorni condividerò una lettera inviata al Presidente, senza alcuna aspettativa personale, in cui mostrerò le proposte fatte all’inizio di dicembre: vedrete che non c’è alcuna critica, solo pianificazione e suggerimenti. Successivamente, dopo le partite di coppa, renderò pubbliche anche due lettere in cui ho iniziato a criticare apertamente e a chiedere interventi.

Nota:
Io non ho troll. So però molto bene che la dirigenza dedica tempo a queste dinamiche. Sarebbe meglio concentrarsi sul lavoro invece che sui social media. Invece di fare PR con la squadra di pallavolo, sarebbe meglio investire davvero in questa sezione.

Io dico sempre ciò che penso, guardando tutti in faccia. Non mi nascondo dietro nessuno.