Superlega | 11 aprile 2026, 10:46

Superlega Credem Banca: Verona-Lube e Perugia-Piacenza, il weekend delle semifinali può indirizzare la corsa Scudetto

Redazione Volleyball.it

Weekend decisivo per le semifinali Scudetto di Superlega: Verona e Civitanova si giocano il vantaggio in Gara 3, mentre Perugia ha il primo match-ball contro Piacenza per chiudere la serie e volare in finale.

Superlega Credem Banca: Verona-Lube e Perugia-Piacenza, il weekend delle semifinali può indirizzare la corsa Scudetto

Sabato 11 aprile 2026, ore 18.00
Rana Verona - Cucine Lube Civitanova
Arbitri: Lot Dominga, Goitre Mauro Carlo (Lentini Gianmarco)
Diretta Rai Sport

Domenica 12 aprile 2026, ore 18.00
Sir Susa Scai Perugia - Gas Sales Bluenergy Piacenza
Arbitri: Simbari Armando, Luciani Ubaldo (Merli Maurizio)
Diretta Rai Sport

La situazione delle Semifinali
Rana Verona e Cucine Lube Civitanova sono in situazione di 1-1 nella serie
Sir Susa Scai Perugia è avanti 2-0 nella serie contro Gas Sales Bluenergy Piacenza.

MODENA – La Superlega entra nel suo passaggio più delicato. Tra oggi e domani, domenica 12 aprile, si giocano infatti le Gare 3 delle semifinali Scudetto, con una serie ancora apertissima tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova (serie sull'1-1) e una seconda già sul 2-0 in favore della Sir Susa Scai Perugia contro Gas Sales Bluenergy Piacenza.

Si comincia oggi, sabato, alle ore 18.00 al Pala AGSM AIM, dove Verona ospita Civitanova per il terzo atto di una sfida tornata in equilibrio dopo la risposta marchigiana in Gara 2. Domani, domenica, sempre alle 18.00, Perugia riceve Piacenza al PalaBarton Energy con il primo match-ball per chiudere la serie e volare in finale. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Rai Sport.

La serie tra Verona e Lube è quella che, dopo i primi due episodi, lascia più spazio a ogni possibile scenario. Gli scaligeri avevano preso il vantaggio imponendosi in tre set in Gara 1, ma all’Eurosuole Forum la squadra di Medei ha reagito con decisione, ritrovando cattiveria agonistica, ritmo e fiducia. L’1-1 restituisce una semifinale apertissima, con Verona che ritrova il fattore campo nel terzo confronto e in un’eventuale Gara 5, ma con Civitanova che in stagione ha già dimostrato di poter vincere in Veneto.

Per la squadra di Soli sarà fondamentale ritrovare incisività soprattutto al servizio, meno efficace del solito nel secondo confronto, e maggiore lucidità nelle situazioni costruite. Per la Lube, invece, la priorità sarà dare continuità alla prova di mercoledì, limitando gli errori e appoggiandosi ancora a un assetto che ha ritrovato equilibrio anche grazie alla presenza di Podrascanin. Sul piano individuale, Verona aspetta un’altra prova pesante da Keita, mentre Civitanova si aggrappa ai suoi riferimenti offensivi, con Nikolov vicino a quota 600 punti nei Play Off e Bottolo a un passo dai 2.000 in carriera.

Fabio Soli ha indicato con chiarezza il tema centrale del match: "Arriviamo a Gara 3 con la consapevolezza di avere un’importante opportunità in casa e, allo stesso tempo, la necessità di alzare il livello della nostra pallavolo rispetto a Civitanova. Molto dipenderà dalla qualità dell’attenzione che sapremo mettere in ogni fase di gioco".
Dall’altra parte Fabio Balaso ha sottolineato la reazione biancorossa e la volontà di proseguire su quella scia: "Contro Verona abbiamo reagito con orgoglio per noi stessi, per la maglia e per i tifosi. Ora la serie è in parità e possiamo puntare alla finale anche se Verona al momento gode del fattore campo favorevole. Sabato andremo lì per vincere".

Più definita, almeno nei numeri, la situazione dell’altra semifinale. Perugia ha vinto le prime due partite contro Piacenza e si presenta a Gara 3 con l’occasione di chiudere subito i conti. Il 3-1 ottenuto giovedì al PalaBancaSport ha confermato la superiorità degli umbri nei precedenti recenti e ha portato Lorenzetti a una sola vittoria dal ritorno in finale. Ma proprio la rimonta subita lo scorso anno contro Civitanova, dopo essere stata avanti 2-0, rappresenta per i bianconeri un monito sufficiente per evitare ogni calo di tensione.

Piacenza, dal canto suo, è chiamata a cancellare statistiche e precedenti per provare a riaprire la serie. La possibile scintilla può arrivare dal rientro pieno di Mandiraci, assente in Gara 1 e utilizzato solo in parte giovedì. In casa Sir, invece, restano centrali il peso offensivo di Ben Tara e l’equilibrio complessivo di una squadra che ha saputo distribuire punti e responsabilità.

Paolo Porro non nasconde la difficoltà del compito, ma rilancia: "Domenica a Perugia è la nostra ultima occasione per potere riaprire il discorso di questa serie di semifinale e faremo di tutto per sfruttarla. Non abbiamo nulla da perdere, cercheremo di mettere in campo quanto sappiamo fare".