Superlega | 14 aprile 2026, 12:38

Cuneo Volley, piano strategico giovanile 2026-2029: investimenti, continuità e sviluppo del talento

Redazione Volleyball.it

Cuneo Volley presenta il piano triennale del settore giovanile: conferme nello staff, crescita strutturata e attenzione a formazione e territorio.

Cuneo Volley, piano strategico giovanile 2026-2029: investimenti, continuità e sviluppo del talento

CUNEO – Cuneo Volley guarda al futuro puntando con decisione sul settore giovanile. Il club piemontese ha ufficializzato il piano strategico per il triennio 2026-2029, un progetto che si inserisce nel solco della continuità e che conferma la volontà di investire in modo strutturato nella crescita dei propri talenti.

Alla base del programma c’è la conferma nel ruolo di direttore tecnico di Mario Barbiero, figura di riferimento del progetto da oltre trent’anni, il cui lavoro ha già prodotto risultati significativi sia sul piano sportivo sia nella formazione dei giovani atleti. Accanto a lui, assume un ruolo chiave Dario Da Roit, che curerà la gestione sportiva e il rapporto con le famiglie, mentre Paolo Brugiafreddo sarà impegnato nello sviluppo dell’integrazione tra settore giovanile e prima squadra.

A completare la struttura, la società ha individuato in Guido Becchis il delegato al settore giovanile, con il compito di garantire coerenza strategica e continuità organizzativa all’intero progetto.

Il settore giovanile rappresenta un pilastro per il club, con oltre 80 atleti coinvolti e un’attività che copre tutte le principali categorie, dal Volley S3 fino all’Under 19, oltre alla partecipazione ai campionati di Serie C e Serie D. Negli ultimi anni il lavoro svolto ha permesso un progressivo inserimento di giovani nel roster della prima squadra, segnale della qualità del percorso formativo.

Importante anche il contributo delle competizioni organizzate dalla Lega Pallavolo Serie A, come la Del Monte Boy League e la Del Monte Junior League, contesti che hanno valorizzato il percorso tecnico degli atleti cuneesi.

Tra gli elementi di sviluppo, il club evidenzia il progetto foresteria, cresciuto negli ultimi anni e diventato centrale per l’attrazione e la formazione dei giovani talenti, offrendo un ambiente strutturato anche fuori dal campo. Parallelamente, viene rafforzata la collaborazione con il territorio, con l’obiettivo di creare una rete tra società, tecnici e comunità locali.

Il progetto FIÖJ, sostenuto dal presidente Gabriele Costamagna, prosegue dunque su un doppio binario: sportivo e formativo. "Abbiamo scelto di investire ancora più convintamente nel settore giovanile perché crediamo che sia da lì che si costruisce davvero il futuro di una società" – spiega il presidente – . "Vogliamo dare continuità al lavoro fatto e rafforzare la struttura con nuove figure, migliorando anche il rapporto con famiglie e ragazzi. L’obiettivo è creare un ambiente organizzato, accogliente e credibile".

Sulla stessa linea il direttore tecnico Barbiero: "Continueremo a lavorare con impegno per formare non solo atleti, ma anche persone, accompagnandoli in un percorso di crescita attraverso i valori dello sport".